Suso e la svolta del Milan: “Che pasticcio i cinesi. Gattuso? Pura passione”

Le dichiarazioni dell'attaccante rossonero dal ritiro della nazionale spagnola

Suso resta a Milano
ESCLUSIVA MILAN Foto LaPresse - Spada

MILANO (LaPresse)“Sì è calmato tutto. Dopo il pasticcio dei cinesi, ora con gli americani è cambiato tutto. Sono entrate nel club leggende come Maldini e Leonardo, gente che conosce il calcio e il club”. Così l’attaccante del Milan Jesus Suso parla a Marca dal ritiro della nazionale spagnola.

La svolta del Milan, da Maldini alla grinta di Gattuso

Alla domanda se Maldini ha dato qualche consiglio, l’attaccante spagnolo ha detto: “Osserva molto e parla poco. Si impone per quello che è e ci sta sempre vicini”. A proposito di Gattuso, Suso ha detto: “In allenamento e in partita è come quando giocava, pura passione e intensità. Però fuori è altro, puoi parlare con lui di tutto. Come persona è il numero uno”.

Se si diverte a giocare in Serie A, un campionato molto tattico. “Mi diverto sempre a giocare a calcio, se no farei altro. Il calcio italiano è molto tattico, esigente per i giocatori offensivi e per gli attaccanti è il posto più difficile, perché ogni settimana affronti difese ben organizzate, con squadre che sanno sempre cosa fare”, spiega Suso.

Suso e la nazionale

Quindi il capitolo nazionale. “Mi piacerebbe giocare domani contro l’Inghilterra, fosse per me farei tutte le partite. Credo che giovedì sera si sia visto quello che posso dare alla squadra”, dichiara l’attaccante milanista. A proposito dell’Inghilterra, Suso dice: “E’ la partita più importante. E’ un avversario molto forte, che sa giocare e come farti male. Ha giocatori giovani che stanno migliorando molto”. Infine sulle differenze fra il gioco del Milan e quello della Spagna. “E’ abbastanza simile. Anche il Milan vuole tenere il possesso, parto dalla fascia per tagliare verso il centro. Gli stili si assomigliano molto”, conclude.

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