Mugello: piano Acqua Panna per tutelare la fauna

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Tutela biodiversità
Tutela biodiversità

Il Gruppo Sanpellegrino ha rafforzato il proprio impegno per la protezione degli ecosistemi con un progetto dedicato alla biodiversità nella Tenuta di Acqua Panna, situata a Scarperia, nel Mugello. L’obiettivo è salvaguardare e ripristinare il patrimonio naturale di un’area di grande valore ambientale.

La tenuta si estende per oltre 1.300 ettari e rappresenta un ecosistema ricco di habitat diversi, tra cui foreste, pascoli e arbusteti. La sua posizione strategica lungo i corridoi naturali utilizzati dagli uccelli migratori ne aumenta l’importanza ecologica, rendendo cruciale la conservazione dei suoi delicati equilibri.

Il percorso di valorizzazione è iniziato nel 2020 con il progetto ‘La Fonte della Biodiversità di Acqua Panna’, sviluppato in collaborazione con Federparchi. A questo si sono aggiunte partnership scientifiche con la Scuola Superiore Sant’Anna, l’Università di Pisa e la startup tecnologica 3Bee per garantire un approccio basato sulla conoscenza.

Uno studio condotto con Federparchi ha rivelato che la tenuta è l’habitat ideale per 121 specie di vertebrati e piante. Tra queste, sono state censite 66 specie di uccelli, diversi anfibi di interesse conservazionistico e una notevole varietà di orchidee. Di particolare rilievo è la presenza di 34 specie minacciate, inserite nella Lista Rossa europea.

Per monitorare l’evoluzione di questo patrimonio, dal 2024 è stata avviata un’attività di osservazione dell’avifauna, con un focus su specie a rischio come la Tortora selvatica europea. Questo monitoraggio si affianca a quelli già attivi per gli impollinatori, gli anfibi e le orchidee selvatiche, considerati bioindicatori essenziali dello stato di salute dell’ambiente.

Per migliorare la qualità degli habitat, sono stati programmati interventi concreti. In collaborazione con l’Università di Pisa, è stato definito un piano di agroforestazione che prevede la piantumazione di siepi e filari su circa 120 ettari, con benefici anche per la stabilità del suolo e lo stoccaggio di CO2.

Insieme alla Scuola Superiore Sant’Anna, è stato elaborato un progetto pluriennale per la valorizzazione dei boschi, habitat cruciali per molte specie animali e fondamentali per la mitigazione climatica. Inoltre, nel corso del 2025, sarà completata la mappatura di tutti i punti d’acqua della riserva, identificando cinque aree umide che saranno riqualificate entro il 2030.

Un’attenzione specifica è stata dedicata agli impollinatori. In collaborazione con 3Bee, sono stati installati un Bee Hotel e seminati campi fioriti. Un programma di monitoraggio digitale, attivo dal 2024, ha già registrato un aumento dell’attività degli insetti, un incremento del numero di specie osservate e un miglioramento generale dell’idoneità dell’habitat.

Tutte queste azioni si inseriscono nel programma ‘Fonte’, con cui Sanpellegrino mira a dare una visione a lungo termine ai propri progetti di tutela idrica e ambientale, mettendo a sistema investimenti e collaborazioni con istituzioni, università e comunità locali.

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