NOME E FOTO. Cade da una cisterna a Vigevano: morto 64enne di Capua

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Francesco Paternuosto
Francesco Paternuosto

CAPUA – Incidente sul lavoro in un’azienda di Vigevano, in provincia di Pavia. La vittima è un autotrasportatore di Capua. Si tratta di Francesco Paternuosto (nella foto), 64 anni. Lavorava per una ditta di trasporti con sede nella provincia di Piacenza.

Dalle prime informazioni, il 64enne sarebbe salito sulla sua cisterna per effettuare delle verifiche, ed è poi precipitato al suolo battendo con violenza la testa. I colleghi e altre persone presenti sono immediatamente intervenute per prestare aiuto ed allertare i soccorsi: le condizioni dell’uomo tuttavia sarebbero immediatamente apparse gravi ai sanitari, che hanno effettuato tutti i tentativi del caso, rivelatisi però inutili. Il 64enne è poi deceduto. La salma è stata trasferita presso l’istituto di medicina legale dove, nelle prossime ore, sarà sottoposta ad autopsia per accertare le cause del decesso e ottenere elementi utili per la ricostruzione della dinamica dell’incidente.

I colleghi e la comunità hanno manifestato ai familiari del 64enne la propria vicinanza e cordoglio. Si attendono i funerali per tributare all’uomo l’ultimo saluto. L’autotrasportatore viene ricordato come un gran lavoratore e un validissimo collega.

Gli investigatori stanno approfondendo diverse ipotesi per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto. Al momento non è ancora chiaro se la perdita di controllo del mezzo sia stata determinata da una tragica fatalità, da un momento di distrazione o da un errore umano. Nelle ultime ore, tuttavia, sta prendendo sempre più consistenza la pista che riconduce l’incidente a un improvviso malore dell’autotrasportatore. Un’eventualità che potrebbe essere stata favorita dalle eccezionali condizioni climatiche registrate in questi giorni, caratterizzati da temperature particolarmente elevate. Già nelle prime ore della mattinata dell’altro giorno il termometro sfiorava i 30 gradi all’ombra, con un clima afoso e opprimente che aumentava notevolmente il carico fisico per chi svolge attività lavorative all’aperto o alla guida di mezzi pesanti esposti per molte ore al sole.

Tali condizioni possono rappresentare un fattore di rischio significativo per chi svolge attività fisicamente impegnative o opera a lungo all’aperto, soprattutto in contesti lavorativi che richiedono sforzi fisici, concentrazione e permanenza su superfici metalliche esposte direttamente al sole. Il caldo intenso, infatti, può aumentare lo stress fisico e ridurre la capacità di reazione, con possibili conseguenze anche gravi in termini di sicurezza. Le indagini proseguono dunque a tutto campo per chiarire ogni aspetto della vicenda e stabilire con precisione la dinamica dei fatti. Solo gli accertamenti tecnici e medico-legali potranno fornire un quadro definitivo su quanto accaduto e sulle eventuali responsabilità connesse alla tragedia.

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