In occasione della recente Giornata Mondiale delle Api, il consorzio KilometroVerdeParma ha organizzato un momento didattico a Sala Baganza, in provincia di Parma. L’apicoltore Giuseppe Mazzola, di Apicoltura Beellionaire, ha tenuto una lezione per svelare il mondo degli impollinatori e la loro importanza fondamentale.
L’evento ha messo in luce il ruolo vitale di questi insetti, spesso sottovalutato. L’educazione ambientale è infatti uno dei pilastri delle attività promosse dal consorzio, che collabora attivamente con esperti locali per sensibilizzare la comunità sulla tutela della natura.
Le api sono state definite “il termometro dell’ambiente e il motore dell’agricoltura”. Con un battito d’ali di 230 volte al secondo, questi insetti sono responsabili dell’impollinazione di circa il 75% delle colture destinate al consumo umano. Senza il loro lavoro, molti degli alimenti che portiamo in tavola non esisterebbero.
Come sottolineato dalle autrici Adelina Zarlenga e Monica Pelliccia nel libro “La Rivoluzione delle Api”, la loro scomparsa avrebbe conseguenze devastanti. Il mercato globale potrebbe perdere il 23% della frutta e il 16% della verdura, causando gravi carenze nutrizionali. Si stima che circa 71 milioni di persone potrebbero soffrire per la mancanza di vitamina A e 173 milioni per quella di acido folico e ferro.
Il Consorzio Forestale KilometroVerdeParma, un’impresa sociale senza scopo di lucro, lavora dal 2020 per rendere più verde il territorio di Parma e della sua provincia. I risultati sono tangibili: ad oggi sono stati messi a dimora oltre 100.000 alberi attraverso più di novanta interventi di riforestazione urbana e periurbana.
Il consorzio ha inoltre un forte impatto educativo, con il programma WeTree che ha già coinvolto circa 14.000 studenti in percorsi di educazione alla sostenibilità. La tutela degli impollinatori è una delle missioni centrali dell’organizzazione.
Per avvicinare il pubblico al mondo delle api, KilometroVerdeParma ha installato speciali arnie didattiche. Queste strutture trasparenti permettono di osservare in totale sicurezza il funzionamento di un alveare, comprendendo l’organizzazione sociale di questi insetti e il loro contributo all’equilibrio dell’ecosistema.
Durante gli incontri, rivolti a grandi e piccoli, gli esperti guidano i partecipanti in un viaggio che parte dalla biologia delle api per arrivare alle minacce che ne mettono a rischio la sopravvivenza, come l’uso di pesticidi e gli effetti dei cambiamenti climatici. Le attività con le scuole sono calibrate per età, trasformando l’apprendimento in un’esperienza coinvolgente.
Il filo conduttore di tutte le iniziative del consorzio è la consapevolezza. I suoi soci sanno che piantare alberi non è solo un gesto per l’ambiente, ma un’azione diretta a sostegno degli impollinatori. La scelta di specie autoctone come tiglio, acero campestre e castagno, affiancate da arbusti come biancospino, prugnolo e corniolo, crea un habitat ideale per questi insetti.
Un territorio più verde e ricco di biodiversità è un luogo dove le api possono prosperare, garantendo l’impollinazione e, di conseguenza, il futuro della nostra sicurezza alimentare.













