Paura in Piazza Principe Umberto: strappano la collana a una turista. I cittadini bloccano un rapinatore, 21enne in manette.

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NAPOLI – Un tranquillo pomeriggio di passeggio trasformato in un incubo. È accaduto sabato scorso, 27 giugno, in una Piazza Principe Umberto gremita di passanti e turisti, quando la violenza predatoria ha squarciato la routine cittadina. Una turista, che si godeva le bellezze e il fermento della zona, è diventata l’obiettivo di due malviventi, ma la reazione corale dei cittadini ha permesso di assicurare alla giustizia uno dei responsabili.

L’azione, fulminea e brutale, si è consumata in pochi istanti. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la donna è stata avvicinata da due giovani. Mentre uno le si parava di fronte, bloccandole di fatto ogni via di fuga e immobilizzandola con la sola presenza fisica, il complice le è arrivato alle spalle. Con un gesto secco e violento, le ha strappato dal collo la collana d’oro che indossava. Non contento, per garantirsi la fuga, l’ha spintonata con forza, facendola quasi cadere a terra, prima di dileguarsi tra i vicoli adiacenti alla piazza con il bottino.

La vittima, sotto shock e dolorante, ha urlato, attirando l’attenzione dei presenti. Ma questa volta, l’indifferenza non ha avuto la meglio. Diversi cittadini, testimoni diretti della rapina, non si sono voltati dall’altra parte. Con un notevole senso civico e un coraggio non comune, si sono lanciati all’inseguimento del rapinatore rimasto indietro, quello che aveva agito da “palo” bloccando la vittima. In pochi attimi lo hanno raggiunto, circondato e trattenuto, impedendogli di seguire il complice nella fuga.

È in questo frangente che una volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, impegnata nel consueto servizio di controllo del territorio in una delle aree più sensibili della città, è transitata per la piazza. Gli agenti sono stati immediatamente fermati dal capannello di persone e hanno preso in consegna il giovane, identificato poi come un 21enne di nazionalità straniera, già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia.

La perquisizione personale ha riservato una sorpresa che aggrava la sua posizione. Nelle tasche del giovane, infatti, i poliziotti non hanno trovato la collana appena rapinata – evidentemente portata via dal complice in fuga – ma un’altra catenina d’oro. Interrogato sulla provenienza del gioiello, il 21enne non è stato in grado di fornire alcuna giustificazione plausibile, facendo scattare immediatamente l’ipotesi che si trattasse del provento di un altro colpo.

Condotto presso gli uffici della Questura per le formalità di rito, il giovane è stato dichiarato in stato di arresto con la pesante accusa di rapina aggravata in concorso. Inoltre, per il possesso della seconda collanina di dubbia provenienza, è stato anche denunciato a piede libero per il reato di ricettazione. Ora è caccia aperta al complice, che è riuscito a far perdere le proprie tracce. Gli investigatori stanno visionando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per dargli un volto e un nome. L’episodio, purtroppo l’ennesimo in un’area ad alta densità criminale, ha però messo in luce la straordinaria reazione della cittadinanza, un segnale di speranza e collaborazione fondamentale per il contrasto alla microcriminalità.

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