ISCHIA – Tolleranza zero sull’isola verde. Un’imponente operazione interforze ha stretto in una morsa l’intera isola di Ischia nella giornata di sabato scorso, un’azione coordinata su vasta scala volta a contrastare ogni forma di illegalità, dalla microcriminalità alla guida pericolosa, fino alle gravi inadempienze igienico-sanitarie nel settore della ristorazione. Un segnale forte, lanciato in un weekend di piena stagione turistica, per garantire sicurezza a residenti e visitatori.
Il dispiegamento di uomini e mezzi è stato massiccio. Sotto il coordinamento del Commissariato di Polizia di Stato di Ischia, hanno operato in perfetta sinergia gli agenti della Squadra Nautica, della Polizia Scientifica e del Reparto Prevenzione Crimine Campania, affiancati dai militari dell’Arma dei Carabinieri, dalle Fiamme Gialle della Guardia di Finanza, dal personale della Polizia Locale e della Capitaneria di Porto. Una rete a maglie strettissime che ha coperto i punti nevralgici dell’isola, dai porti alle strade principali, passando per i locali della movida.
Il bilancio finale dell’operazione “Alto Impatto” è pesante e fotografa una realtà complessa. Sono state identificate ben 938 persone; di queste, 132 sono risultate già note alle forze dell’ordine, con precedenti di polizia a loro carico. Un dato che testimonia l’efficacia dei controlli mirati.
Particolarmente incisiva è stata l’attività sul fronte della sicurezza stradale. Su 703 veicoli ispezionati, sono state contestate 274 violazioni al Codice della Strada, una vera e propria pioggia di multe per le infrazioni più disparate. La mano pesante delle forze dell’ordine ha portato al ritiro di 4 patenti di guida e 3 carte di circolazione. Inoltre, 3 veicoli sono stati sottoposti a sequestro amministrativo e uno a fermo amministrativo, provvedimenti scattati per irregolarità gravi.
Ma i controlli non si sono fermati all’asfalto. L’attenzione si è concentrata anche sul contrasto allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti. Sei persone sono state sorprese in possesso di droga per uso personale e sanzionate amministrativamente, come previsto dalla legge. Complessivamente, sono stati sequestrati circa 20 grammi di sostanze, tra hashish e marijuana, sottratti al mercato del consumo locale.
Un capitolo allarmante dell’operazione ha riguardato il settore commerciale e la tutela della salute pubblica. Gli operatori hanno ispezionato 6 attività, riscontrando in alcuni casi “non conformità significative”. Tre di queste sono state pesantemente sanzionate per gravi irregolarità relative al manuale di autocontrollo HACCP, che disciplina le norme di igiene e sicurezza alimentare. Le multe elevate ammontano a un totale di 9.943 euro. L’aspetto più preoccupante è stato il sequestro di circa 20 chilogrammi di alimenti trovati in pessimo stato di conservazione, un potenziale, serio pericolo per la salute dei consumatori.
Infine, l’attività di controllo ha incluso anche la verifica del rispetto delle misure restrittive a carico di soggetti sottoposti a obblighi giudiziari: 5 persone sono state controllate per accertare la loro aderenza alle prescrizioni imposte dall’autorità. L’operazione di sabato si delinea quindi non come un evento isolato, ma come la chiara affermazione della presenza dello Stato sul territorio, un monito per chiunque intenda operare al di fuori delle regole.














