L’interesse del Real Madrid per Alessandro Bastoni si è riacceso. I due club, che hanno recentemente concluso il trasferimento di Denzel Dumfries, si sono incontrati in Spagna in occasione di un evento benefico, un’occasione utile per un dialogo tra le dirigenze.
Durante un pranzo tra i presidenti Florentino Perez e Beppe Marotta, è stato espresso un forte gradimento per il difensore nerazzurro. L’Inter ha fissato il prezzo: per il giocatore, con contratto in scadenza nel 2028, la richiesta è di 70 milioni di euro, la stessa cifra presentata in passato al Barcellona.
La dirigenza nerazzurra considera Bastoni un asset fondamentale e un giocatore difficile da sostituire. Tuttavia, non ha chiuso del tutto alla possibilità di una cessione, a patto di ricevere un’offerta ritenuta congrua. L’incasso di una cifra così importante permetterebbe infatti di reinvestire sul mercato con un budget notevolmente aumentato.
Un’eventuale partenza del difensore cambierebbe radicalmente la sessione di mercato e i piani tecnici per la prossima stagione, aprendo scenari del tutto nuovi per la costruzione della squadra. Il club valuta quindi con attenzione la situazione, consapevole dell’opportunità finanziaria.
A Madrid, la rielezione di Florentino Perez alla presidenza ha coinciso con l’annunciato ritorno di José Mourinho sulla panchina del club. L’allenatore portoghese, che secondo le indiscrezioni ha già avallato gli acquisti di Cucurella, Konaté, Bernardo Silva e dello stesso Dumfries, avrà l’ultima parola sull’operazione Bastoni.
Il suo parere sarà decisivo per trasformare il semplice gradimento in una trattativa concreta. Bastoni arriva da una stagione di successi, con la conquista di due titoli, ma segnata anche da alcune controversie che lo avevano spinto a valutare un’esperienza fuori dalla Serie A.
Il Real Madrid considera il difensore un profilo duttile e con grande esperienza internazionale, forte delle sue 61 presenze nelle coppe europee, ritenendolo perfetto per il nuovo progetto tecnico. Per l’Inter, la sua partenza dopo 298 presenze e 9 trofei vinti rappresenterebbe una perdita sportiva importante.
In caso di cessione, il club nerazzurro dovrebbe rivedere i piani per la difesa. Resta aperta la pista che porta a Oumar Solet dell’Udinese, valutato 25 milioni, ma il suo acquisto da solo non basterebbe a colmare il vuoto. Con un budget così cospicuo, la ricostruzione del reparto diventerebbe però più agevole.








