Sigilli in una discoteca a San Lorenzo nella capitale, non era in regola

Sequestrata per irregolarità una discoteca del quartiere San Lorenzo di Roma, a pochi metri dall'edificio abbandonato dove lo scorso ottobre fu trovato il cadavere della sedicenne Desirée Mariottini.

Foto LaPresse/Davide Gandoss

ROMA (LaPresse) – Sigilli in una discoteca a San Lorenzo nella capitale, non era in regola. Sequestrata per irregolarità una discoteca del quartiere San Lorenzo di Roma. A pochi metri dall’edificio abbandonato dove lo scorso ottobre fu trovato il cadavere della sedicenne Desirée Mariottini.

Il sequestro è stato operato nell’ambito dei controlli e delle verifiche che stanno interessando negli ultimi mesi la zona del quartiere San Lorenzo. Insieme alle altre molto frequentate nei weekend.

Messi i sigilli a una discoteca di Roma

Il titolare, nonostante un recentissimo provvedimento di chiusura per 15 giorni disposto il mese scorso dal questore di Roma Carmine Esposito per la presenza di pregiudicati e per le carenze strutturali rilevate, infatti continuava ad operare senza rispettare le norme.

Numerose le violazioni penali contestate al gestore. Sistema antincendio carente. Presenza di tendaggi e materiale in legno privi certificazione ignifuga ai fini della prevenzione incendi. Vie di fuga inesistenti. L’unica uscita di sicurezza, infatti oltre a non essere segnalata e ostruita da vario materiale accatastato. Terminava quindi in una cancellata chiusa e assicurata con una robusta catena.

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