Usa, un poliziotto bianco uccide una guardia nera che aveva bloccato l’assalitore

Il poliziotto ha sparato nonostante i testimoni avessero urlato che era una guardia di sicurezza

Police / AFP PHOTO / Frederic J. Brown

Chicago (LaPresse/AFP) – Un poliziotto bianco ha ucciso alla periferia di Chicago, in Illinois, una guardia di sicurezza nera. Quest’ultimo aveva appena neutralizzato un uomo armato durante una sparatoria in un bar. Lo riferisce la polizia locale, che ha avviato un’indagine. Jemel Roberson, 26 anni, è stato ucciso nelle prime ore di domenica mentre era appunto in servizio in un bar di Robbins, vicino Midlothian, a una trentina di chilometri da Chicago. Secondo i testimoni, citati dai media locali, nel bar era scoppiata una lite. Una persona aveva cominciato a sparare, provocando dei feriti. A quel punto era intervenuto Jemel Roberson, che portava un’arma e indossava un’uniforme con la scritta ‘Sicurezza’. Riuscendo a neutralizzare l’assalitore prima dell’arrivo della polizia.

Il poliziotto ha sparato nonostante i testimoni avessero urlato che era una guardia di sicurezza

Quando le autorità sono giunte sul posto un poliziotto ha sparato contro la guardia mentre tutti gridavano “Sicurezza, è una guardia di sicurezza”, ha raccontato uno dei testimoni, Adam Harris, alla tv locale Wgn. “Ha visto un uomo nero con un’arma e l’ha ucciso”, ha aggiunto il testimone. Jemel Roberson era “un uomo buono che faceva del suo meglio per porre fine a una sparatoria”, ha riconosciuto in una nota il capo della polizia di Midlothian, Daniel Delaney, esprimendo le sue condoglianze alla famiglia. Il nome del poliziotto che ha sparato contro la guardia non è stato diffuso, ma una fonte del commissariato conferma che era bianco, precisando che è stato sospeso. La famiglia di Jemel Roberson, che è morto in ospedale, ha presentato denuncia contro il poliziotto per “uso eccessivo della forza”.

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