Venezuela, il tour di Guaido per arrivare alla presidenza

Il leader dell'opposizione, che ha ricevuto il sostegno di una cinquantina di paesi, considera Maduro un usurpatore

Foto Federico Parra / AFP in foto Juan Guaido

CARACAS – Il leader venezuelano dell’opposizione, Juan Guaido, autoproclamato presidente ad interim, ha lanciato un tour del Paese da Valencia, una città del centro del Venezuela. Con l’obiettivo di arrivare “a Miraflores”, il palazzo presidenziale a Caracas.

Caos in Venezuela, le accuse di Maduro agli Usa

Il Venezuela è ancora scioccato dal gigantesco blackout che lo ha paralizzato per quasi una settimana. Il presidente in carica Nicolas Maduro, che ha accusato gli Stati Uniti di aver condotto attacchi “informatici” al centro principale del Paese, ha convocato una nuova “mobilitazione anti-imperialista”. E ha ordinato all’esercito di intensificare la sorveglianza di installazioni elettriche, dei siti di produzione e delle linee ad alta tensione.

La scalata alla presidenza di Guaido

Per Guaido, che ha ricevuto il sostegno di una cinquantina di Paesi, Maduro è un “usurpatore” rieletto per un secondo mandato in un voto macchiato dalla frode. E questo fallimento è dovuto alla sua cattiva gestione e alla corruzione del regime.

Il leader dell’opposizione è stato accolto da una folla di sostenitori

Guaido è partito oggi da Valencia, la capitale dello stato di Carabobo, una città industriale 170 chilometri a ovest di Caracas, dove lo stavano stavano aspettando migliaia di suoi sostenitori, secondo l’AFP.“È tempo di prendere il Venezuela passo dopo passo”, ha detto dal palco. “Pensano di poter farci tacere, intimidirci. Il regime vuole farci dubitare, ma non saranno in grado di dividerci, questo processo è irrefrenabile, non si può tornare indietro”.

L’obiettivo è porre fine al regime di Maduro

Guaido ha chiesto ai parlamentari dell’opposizione, che dominano il Parlamento, di organizzare assemblee cittadine nei loro collegi elettorali. Circa 50 incontri di questo tipo si sono svolti questo sabato in dieci dei 23 Stati del Paese, secondo l’opposizione.“Metteremo fine all’usurpazione con una mobilitazione”, ha annunciato Guaido su Twitter. Promettendo di stabilirsi “molto presto nell’ufficio presidenziale”, senza tuttavia annunciare la data dell’ultimo atto del suo tour a Caracas.

(LaPresse/AFP)

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