Diritti Tv, per vedere la Serie A serviranno due abbonamenti

La Lega ha concesso i diritti a Sky e Dazn, la seconda è solo online

diritti tv
Foto LaPresse - Spada

ROMA – Vedere le partite della serie A comodamente seduti sul divano di casa propria non sarà più la stessa cosa. Non sarà nemmeno più così semplice. Per la prima volta la Lega ha venduto i diritti Tv del nostro campionato per prodotto e non per piattaforma. Che vuol dire? Che dalla stazione 2018-2019, e per almeno tre anni, ogni weekend calcistico sarà diviso tra Sky e Perform: 7 match andranno a Sky e tre a Perform, che sulla piattaforma DAZN trasmetterà gli incontri della massima serie. A Perfom, poi, andrà tutta la Serie B. Mediaset, in un primo momento tagliata fuori, tramite un accordo con Perform permetterà ai vecchi abbonati Premium di usufruire della piattaforma. Insomma, non basterà più un solo abbonamento per godersi le gare di Serie A. Parlare di vera e propria rivoluzione non è sbagliato. Se sarà una rivoluzione positiva o negativa, però, lo dirà solo il tempo.

La distribuzione dei match per piattaforma

Ma come verranno distribuite le gare tra le varie ‘emittenti’? Sostanzialmente a Sky andranno 7 match: quelli del sabato alle 15.00 ed alle 18.00, della domenica alle 15.00 (solo due gare), delle 18.00 e delle 20.30, il match e del lunedì alle 20.30. A Perform a partita del sabato alle 20.30, di domenica alle 12.30 e una delle 15.00. Mediaset, grazie ad un accordo commerciale, permetterà agli abbonati Premium di usufruire della piattaforma DAZN (dove verranno trasmesse le partite in quota Perform).

Cosa è Perform e cosa è DAZN

Perform, che trasmetterà tre eventi su 10, sarà disponibile tramite la piattaforma DAZN, che è disponibile solo online. Che vuol dire? Che questi tre eventi potranno essere visti solo tramite i device digitali: smart-tv e dispositivi di streaming (come Amazon Fire, Android Tv, Google Chromecast, LG tv, Apple Tv, Samsung Tv, Panasonic Tv), smartphone o tablet, Computer e console (come Xbox One e Playstation 4). Per gli abbonati Mediaset, il Biscione ha stretto un accordo con Perform che permetterà (anche a prezzi vantaggiosi) di usufruire di DAZN, ma sempre tramite device digitali. In pratica Mediaset fornirà ai propri clienti le credenziali per accedere alla piattaforma di Perform. Anche Sky, in realtà, sta lavorando ad un accordo simile.

Gli ostacoli e i rischi della nuova organizzazione dei diritti Tv

Le problematiche non sono poche. Per i consumatori costerà meno l’abbonamento, ma ne dovranno stipulare almeno due per poter vedere tutte le partite. Anche perché, avendo diviso i diritti per giorni e fasce orarie, il rischio di non poter guardare le partite della propria squadra del cuore avendo un solo abbonamento è altissimo. Anzi, proprio per i top club i problemi sono maggiori: la partita di sabato alle 20:30 è di cartello. Quindi, se da un lato il costo del singolo abbonamento diminuisce, rischia di aumentare la spesa totale per chi deciderà di abbonarsi ad entrambi.

Una scelta che rischia di aumentare il mercato del tarocco

Un sistema così congegnato rischia di complicare la vita degli appassionati di calcio. Guardare comodamente le partite della Serie A da casa sarà un tantino più complesso. Soprattutto per le partite fruibili solo da device digitali. Insomma, è tutto più complicato in un mondo che vuole e richiede sempre maggior semplicità e rapidità. A questo si aggiunge il doppio abbonamento. Un sistema così complesso (e forse più costoso) potrebbe portare ad un boom degli abbonamenti tarocchi, pirata. Avere un unica ‘scheda’, seppur falsa e illegale, dove vedere tutte le partite e casomai a prezzi stracciati potrebbe far gola a tanti. Sicuramente sarà una fetta di mercato dove furbetti e criminalità proveranno ad occupare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome