Serie A, bum bum Piatek: un grande Milan ribalta 3-1 l’Atalanta

ESCLUSIVA MILAN Foto Spada/LaPresse Nella foto: Piatek esultanza dopo gol

MILANO – E’ sempre più il Milan di Piatek: una doppietta del bomber polacco e una rete di Calhanoglu consentono alla squadra di Gattuso di espugnare lo stadio Atleti Azzurri d’Italia. La vittoria per 3-1 in rimonta ai danni dell’Atalanta consente ai rossoneri di consolidare il quarto posto in classifica con 42 punti e mettere pressione ai cugini dell’Inter, distanti una sola lunghezza.


Milan imbattuto dallo scorso 22 dicembre, con 4 vittorie e 3 pareggi

L’Atalanta paga un mese di gennaio giocato a tutta, con una prestazione poco brillante soprattutto dei suoi due uomini guida: Papu Gomez e Zapata. Non è bastato alla squadra di Gasperini il vantaggio di Freuler, la doppietta di Piatek ha letteralmente tagliato le gambe a Palomino e compagni. Per il ‘robocop’ polacco sesto gol in cinque partite con il Milan, 17esimo centro assoluto in campionato.


Numeri che parlano da soli

Unica nota negativa per Gattuso, l’ammonizione rimediata da Suso. Lo spagnolo salterà l’Empoli perchè era diffidato. Il Milan da ben sette gare non riusciva a piegare i nerazzurri orobici. Gattuso conferma gli stessi undici che hanno battuto il Cagliari, con Piatek al centro dell’attacco assistito da Suso e Paquetà.

Nell’Atalanta, invece, c’è una novità rispetto alla squadra che ha piegato la Spal. In difesa si rivede Djimsiti al posto del giovane Mancini. Nel primo tempo, l’Atalanta come sempre parte subito con grande foga e intensità.


Pressing alto che il Milan fatica ad eludere

Nerazzurri per primi vicini al vantaggio con due colpi di testa di Djimsiti, sempre su calcio d’angolo, con palla che sorvola di poco la traversa. Dopo un altro tentativo di Zapata, fermato dalla difesa rossonera, il Milan alza il proprio baricentro e a sua volta sfiora due volte il gol con l’ex di turno Kessie. Sulla seconda, in particolare, il centrocampista tutto solo in area manda di testa la palla di un soffio a lato.


Poco dopo la mezzora passa in vantaggio l’Atalanta

Azione insistita di Ilicic sulla destra, lo sloveno dal fondo serve in mezzo Freuler che con un destro rasoterra sorprende Donnarumma che non trattiene il tiro. Il Milan accusa il colpo, tanto da rischiare di prendere il raddoppio nel giro di pochi minuti su un tiro dalla distanza di Gomez di poco a lato.

Per fortuna per Gattuso che c’è Piatek: il polacco al 46′ trova il pareggio alla prima palla toccata, con una splendida girata volante di sinistro su cross dalla sinistra di Rodriguez.

Nel secondo tempo, l’Atalanta continua ad essere molto aggressiva nella metà campo rossonera anche se non riesce a trovare spazi nell’attenta difesa della squadra di Gattuso. Alla prima occasione, così, al 55′ a passare è ancora il Milan con un gran tiro dalla distanza di Calhanoglu che sorprende Berisha. Secondo centro stagionale per il giocatore turco. Sotto di un gol, Gasperini toglie un Gomez non al meglio e inserisce il giovane Kulusevski.


L’Atalanta barcolla e al 60′ va al tappeto

Ancora Piatek firma la doppietta personale con uno splendido gol di testa su calcio d’angolo di Calahnoglu. Il bomber polacco lascia poi il campo a Cutrone. I padroni di casa provano a scuotersi, ma gli unici a provarci senza esito sono Ilicic e Castagne. La cattiva serata di Zapata, sostituito anche lui con Barrow, di fatto impedisce ai nerazzurri di evitare il ko.

(LaPresse)

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