CAIVANO – C’è un luogo, nel cuore della città, dove il teatro non è soltanto palcoscenico ma casa, crescita e condivisione. È l’associazione In Primo Piano Project, nata il 1° dicembre 2018 dall’entusiasmo dei giovani della Parrocchia SS. Annunziata di Caivano. In pochi anni il progetto è diventato una delle realtà culturali più dinamiche del territorio, capace di coniugare formazione artistica e impegno sociale. A credere fin dall’inizio nella forza dell’iniziativa è il parroco don Gianfranco Maisto, da sempre vicino al mondo giovanile e convinto che l’arte possa rappresentare uno spazio privilegiato di educazione, libertà e riscatto. L’obiettivo dell’associazione è tanto semplice quanto ambizioso: avvicinare giovani e adulti all’amore per il teatro. I corsi, completamente gratuiti, propongono un percorso formativo che spazia dalla dizione all’espressione corporea fino alla recitazione, offrendo ai partecipanti l’opportunità di scoprire e valorizzare le proprie potenzialità artistiche in un clima inclusivo e familiare. Il lavoro svolto durante l’anno confluisce nello spettacolo finale, diventato ormai un appuntamento atteso dalla cittadinanza. Con il passare delle stagioni la platea è cresciuta costantemente, segno di un legame sempre più forte con la comunità locale e di un interesse culturale in continua espansione.
L’ultimo spettacolo, “Un amore impossibile”, scritto e diretto da Nando Andretta, ha rappresentato un vero punto di svolta: sette repliche tutte sold out in pochissimo tempo hanno certificato la maturità artistica del gruppo e la capacità di coinvolgere un pubblico sempre più ampio. Non soltanto applausi, ma anche solidarietà concreta. Una delle serate è stata dedicata all’associazione Il mondo che vorrei, alla quale è stato devoluto l’intero incasso, confermando l’anima sociale del progetto, dove il teatro diventa strumento di attenzione verso il territorio e verso chi vive situazioni di difficoltà. Le prime serate hanno visto la partecipazione di numerose personalità locali, tra cui il sindaco di Caivano Antonio Angelino e la dirigente scolastica Franca Falco, testimonianza dell’attenzione istituzionale verso un’iniziativa capace di generare valore culturale e sociale. In Primo Piano Project rinnova intanto il proprio invito alla cittadinanza: i corsi restano gratuiti e aperti a tutti, senza limiti di età o esperienza, con l’unico requisito della voglia di mettersi in gioco e condividere un percorso umano oltre che artistico. Dietro le quinte opera una crew instancabile composta da Giovanna Ponticelli, Nicola Russo, Pasquale Buononato e Concetta Cinquegrana, impegnata ogni giorno a far crescere un’idea nata tra giovani amici e diventata oggi una realtà culturale solida, inclusiva e in continua evoluzione. A Caivano il sipario, dunque, si alza su qualcosa che va oltre lo spettacolo: una comunità che sceglie di raccontarsi e costruire insieme nuove opportunità attraverso il teatro.























