Piazza del Carmine, Notte di Tensione: Blitz dei Carabinieri, Quattro Allontanati dalla “Zona Rossa” del Centro

107
Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri

CAGLIARI – Una serata di alta tensione quella che ha animato, suo malgrado, la vigilia della Festa dei Lavoratori in Piazza del Carmine, uno dei crocevia nevralgici e spesso problematici del centro cittadino. Un’operazione straordinaria di controllo del territorio, condotta dai Carabinieri, si è conclusa con l’identificazione di dieci persone e l’emissione di quattro provvedimenti di allontanamento, in applicazione delle rigide normative a tutela della sicurezza e del decoro urbano.

Tutto ha avuto inizio nella tarda serata di ieri, 30 aprile 2026, quando una chiamata concitata è giunta al numero di emergenza 112. Un cittadino, allarmato, ha segnalato la presenza di un gruppo di persone in evidente stato di alterazione psicofisica, temendo che la situazione potesse degenerare. La centrale operativa ha immediatamente disposto l’invio di pattuglie sul posto. In pochi minuti, le “gazzelle” della Stazione Carabinieri di Cagliari Villanova e della Sezione Radiomobile hanno raggiunto la piazza, trovando un’atmosfera tesa ma, fortunatamente, nessun atto di aggressione in corso ai danni del segnalante, come inizialmente temuto.

Appurata l’assenza di reati flagranti, i militari hanno comunque deciso di procedere a un controllo capillare dell’area, un’azione resa necessaria non solo dalla segnalazione ma anche dallo status giuridico della piazza stessa. Piazza del Carmine, infatti, rientra a pieno titolo nella “zona a tutela rinforzata”, un perimetro urbano designato con specifica ordinanza prefettizia per contrastare fenomeni di degrado, microcriminalità e disturbo della quiete pubblica. Questo status conferisce alle forze dell’ordine poteri più ampi per l’identificazione e l’eventuale allontanamento di soggetti che violino le prescrizioni.

I Carabinieri hanno quindi passato al setaccio il gruppo di persone segnalate, procedendo all’identificazione di dieci individui. Al termine delle verifiche, per quattro di loro sono scattate le misure previste dalla legge. Tre persone sono state colpite da un ordine di allontanamento immediato (il cosiddetto “Daspo urbano”), che impone loro di non fare ritorno nell’area per le successive 48 ore, pena sanzioni più severe. Si tratta di una donna di 36 anni, formalmente residente in Gallura; un uomo di 61 anni, cagliaritano e senza fissa dimora, già noto alle cronache locali; e un 40enne originario di Sestu.

Il provvedimento più grave ha riguardato una donna di 44 anni, residente a Decimomannu. Oltre a essere stata allontanata dalla piazza, la donna è stata deferita in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria. A suo carico è emersa infatti la violazione di un foglio di via obbligatorio che le interdiceva l’accesso all’intero territorio del comune di Cagliari. L’inosservanza di tale misura costituisce un reato e comporterà per lei un procedimento penale.

L’intervento di ieri sera si inserisce in una più ampia strategia di presidio e bonifica delle aree più sensibili del capoluogo, volta a restituire ai cittadini la piena fruibilità degli spazi pubblici e a garantire un clima di maggiore sicurezza, specialmente nelle ore serali e notturne.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome