Il futuro del Gran Premio d’Italia a Monza si arricchirà di un nuovo formato di gara. Il presidente dell’Aci, Geronimo La Russa, ha annunciato ufficialmente che l’autodromo ospiterà la Sprint Race per tre stagioni consecutive a partire dal 2027. La conferma è arrivata dal palco del Teatro alla Scala di Milano, durante la presentazione delle iniziative culturali collegate al weekend di Formula 1.
“Abbiamo raggiunto un accordo, per tre anni, avremo la gara Sprint”, ha dichiarato La Russa, sigillando un’intesa che modifica in modo significativo l’assetto del fine settimana brianzolo. Sebbene i dettagli del nuovo programma debbano ancora essere definiti, la direzione politica e sportiva per il triennio 2027-2029 appare ormai chiara e consolidata, promettendo maggiore spettacolo per il pubblico.
Prima di proiettarsi sul futuro, l’attenzione si è concentrata anche sulle prossime edizioni. Una notizia sorprendente riguarda il Gran Premio del 2026, per il quale è stato già registrato il tutto esaurito per la gara domenicale. L’enorme richiesta di biglietti ha reso necessaria l’installazione di una struttura aggiuntiva. “È stata aggiunta una tribuna provvisoria”, ha spiegato La Russa, “in un primo momento sarà dedicata ai soci Aci, ma poi verrà aperta a tutto il pubblico”.
Questo dato testimonia la crescente pressione su un impianto che ha già visto ampliare la sua capienza in più occasioni. Per la 97ª edizione del Gran Premio, in programma a settembre, sono state presentate diverse iniziative collaterali. Tra queste, un manifesto celebrativo firmato dal maestro Marco Lodola e l’esibizione del tenore Francesco Mele, che interpreterà l’inno nazionale prima della partenza. Non mancherà il tradizionale passaggio delle Frecce Tricolori, un momento sempre molto atteso nel pre-gara.
Sul piano sportivo, il presidente dell’Aci ha espresso soddisfazione per il momento positivo della Ferrari, richiamando recenti successi. “Ci saranno gare sempre più entusiasmanti, come si è visto in occasioni come la vittoria di Charles Leclerc a Silverstone, un’altra grande gioia italiana”, ha commentato.
Anche Stefano Domenicali, presidente e amministratore delegato di Formula One Group, ha sottolineato l’importanza dell’evento monzese. “Anche nella Formula 1 la cultura è centrale”, ha affermato, evidenziando il valore delle iniziative che vanno oltre l’aspetto puramente agonistico. Domenicali ha poi aggiunto: “La gara della domenica è sold out, abbiamo una Ferrari tornata protagonista e un giovane come Kimi Antonelli che rappresenta il nostro Paese. Ci sono tutti gli ingredienti per un gran premio importante e memorabile”.





