Il Milan ha messo nel mirino Konstantinos Karetsas, trequartista greco classe 2007 in forza al Genk. L’interesse dei rossoneri per i giovani talenti è una linea guida consolidata, come dimostra il recente arrivo del coetaneo Andrej Kostic.
L’operazione per Karetsas, già visionato a novembre da Geoffrey Moncada, si preannuncia però complessa. Il club belga, che ha appena rinnovato il contratto del giocatore fino al 2029, valuta il suo cartellino non meno di 40 milioni di euro. La trattativa si prospetta dunque in salita, ma il profilo del giovane fantasista intriga la dirigenza milanista.
Nato a Genk, città belga simbolo dell’industria mineraria, Karetsas ha origini greche. La sua è una storia di emigrazione, iniziata con il bisnonno che ha lavorato nelle miniere di carbone per garantire un futuro alla famiglia. Anche il padre ha avuto un’esperienza simile, prima di cambiare settore. In casa Karetsas si è così passati dall’estrazione del carbone a quella del talento.
Il suo percorso calcistico è stato segnato da primati. A soli 15 anni, ha realizzato il gol più precoce nella storia del calcio professionistico belga. Più di recente, a 17 anni, 4 mesi e 3 giorni, è diventato il più giovane marcatore di sempre della nazionale greca, pochi giorni dopo un debutto già da record.
Una curiosa coincidenza lega la sua prima rete con la Grecia a Diego Armando Maradona. Il gol, un pregevole sinistro all’incrocio, è arrivato contro la Scozia, proprio come accadde al fuoriclasse argentino nel 1979. Un aneddoto che arricchisce il profilo di un predestinato.
Cresciuto con i video di Neymar e Ronaldinho, suoi idoli, Karetsas è tifoso del Paok, passione trasmessagli dal padre. Nonostante la giovane età, ha già attirato l’attenzione di club come Manchester City, Real Madrid e Ajax, con cui ci sono stati dei contatti in passato. Il suo valore è stato riconosciuto anche dal Guardian, che nel 2024 lo ha inserito nella lista dei 60 migliori talenti al mondo.
Pur essendo cresciuto in Belgio, dove ha imparato l’olandese e un dialetto fiammingo, ha appreso rapidamente il greco, dimostrando una notevole velocità di apprendimento che si riflette anche in campo. A soli 18 anni, il suo curriculum vanta già 92 presenze tra i professionisti, arricchite da 6 gol e 23 assist.
Numeri che testimoniano una maturità e un’esperienza non comuni per la sua età. Non a caso, dopo il suo primo gol in nazionale, l’UEFA gli ha dedicato un post sui social con la frase: “Konstantinos Karetsas. Remember the name”. Un nome che il Milan ha segnato sul proprio taccuino.





