Un inizio di stagione che ha superato ogni più rosea aspettativa. Assane Diao si è preso il Como e la scena europea, mettendo a tacere i dubbi legati a un passato recente falcidiato dagli infortuni. L’attaccante senegalese ha lasciato il segno con una doppietta all’esordio in campionato contro il Genoa e ha timbrato il cartellino anche nella storica prima partita del club in Champions League, contro il Lipsia.
Le sue prestazioni non sono passate inosservate e hanno attirato l’attenzione di addetti ai lavori e grandi club. Tra gli elogi più pesanti è arrivato quello di Fabio Capello, che intervenendo ai microfoni di Sky ha offerto un paragone tanto importante quanto lusinghiero. L’ex tecnico ha accostato il talento del Como a Rafael Leão, stella del Milan e del calcio portoghese, spingendosi anche oltre. “Mi ricorda lui, anche se tecnicamente lo ritengono anche migliore dell’ex Milan”, ha dichiarato Capello, sottolineando una qualità tecnica pura che, a suo dire, supererebbe quella del più celebre collega rossonero.
L’investitura da parte di una figura del suo calibro ha certificato lo status di Diao come uno dei talenti più luminosi del campionato italiano. Il giocatore, dal canto suo, ha commentato con emozione il suo esordio europeo. “Non si poteva cominciare meglio, questa vittoria è per i nostri tifosi. È il sogno di ogni calciatore giocare la Champions League, la guardavo da piccolo ed era arrivato il momento di sentire questa musica. È stato bellissimo”, ha raccontato l’ex Betis, mostrando umiltà e fame di arrivare.
Anche il suo allenatore, Cesc Fàbregas, ha espresso parole di grande stima, ricordando il difficile percorso del giocatore. “Dobbiamo ricordarci che siamo stati senza di lui per nove mesi, è stata tosta. Ci dà sempre una mano”, ha spiegato il tecnico spagnolo, che ha poi evidenziato l’ottimo affare concluso dalla società. “Lo abbiamo preso a 13 milioni, non è stato caro come acquisto. Penso sia un giocatore di appena 21 anni, dobbiamo ricordarcelo. Ogni anno sarà sempre meglio”.
L’analisi di Fàbregas mette in prospettiva il valore di un calciatore che, nonostante la giovane età e un lungo stop, ha già dimostrato di poter essere decisivo ai massimi livelli. Il suo impatto immediato fa del suo acquisto una delle operazioni di mercato più riuscite dell’ultima sessione. Curiosamente, nel suo intervento Capello ha comunque ribadito che il suo preferito nella rosa lariana rimane Nico Paz, criticato però per non aver offerto la sua miglior versione contro i tedeschi, pur avendo fornito due assist. Un dettaglio che non toglie nulla alla consacrazione di Diao, ormai stella acclamata del nuovo Como.






