Juventus a trazione straniera: un solo italiano titolare

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Cronache sport calcio
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In vista della prossima partita di campionato contro il Sassuolo, la Juventus si prepara a scendere in campo con una formazione quasi interamente straniera. L’allenatore Luciano Spalletti, a causa di una serie di assenze, dovrebbe schierare dieci giocatori non italiani dal primo minuto, un evento raro nella storia recente del club.

La causa principale di questa scelta obbligata è un’emergenza infortuni che ha colpito il nucleo italiano della squadra. La Juventus ha infatti perso per circa sei mesi il capitano Manuel Locatelli, pilastro del centrocampo. A questa pesante assenza si è aggiunto un problema alla caviglia per Andrea Cambiaso e uno stop di oltre un mese per il giovane Jeff Ekhator.

In pochi giorni, l’allenatore è stato privato dei suoi calciatori di movimento italiani più rappresentativi. Di conseguenza, l’unico titolare azzurro nella formazione prevista sarà il portiere Guglielmo Vicario, che ha preso il posto di Michele Di Gregorio, ceduto in prestito durante l’estate.

Le alternative a disposizione di Spalletti sono limitate. Tra i difensori figurano Federico Gatti, decisivo in una recente partita contro il Milan ma non considerato un titolare fisso, e Daniele Rugani. Dalla Next Gen sono stati aggregati in pianta stabile anche i giovani Augusto Owusu e Filippo Pagnucco, ma un loro impiego dal primo minuto appare improbabile.

Questa situazione è accentuata anche dalle mosse del recente calciomercato, che ha visto le partenze di Fabio Miretti, passato al Besiktas, e del portiere Mattia Perin, trasferitosi al Palermo. Le cessioni hanno ulteriormente ridotto il numero di giocatori italiani in rosa, rendendo la squadra più vulnerabile in caso di infortuni come quelli attuali.

Non è la prima volta che la Juventus si presenta in campo con un solo italiano. L’ultimo precedente risale al 28 febbraio 2023, in occasione del derby casalingo contro il Torino. In quella partita, l’unico giocatore italiano schierato dall’allora tecnico Massimiliano Allegri fu Nicolò Fagioli.

In quell’occasione, la situazione fu determinata dalla squalifica di Locatelli e dall’infortunio di Miretti, mentre altri italiani come Leonardo Bonucci, Federico Chiesa e Mattia De Sciglio partirono dalla panchina. Sebbene il dato attuale sia frutto di contingenze, colpisce per un club che storicamente ha rappresentato il principale serbatoio della Nazionale. Finora, la Juventus non ha mai iniziato una partita ufficiale senza neanche un calciatore italiano.

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