Napoli celebra i 100 anni tra leggende e futuro

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Cronache sport calcio
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Una grande festa in Piazza del Plebiscito ha unito tifosi, squadra e leggende per la celebrazione del centenario del Napoli. La cerimonia, denominata “Napoli 100”, è stata organizzata dalla società per ripercorrere un secolo di storia azzurra. L’evento ha avuto inizio alle 19.26, in riferimento all’anno di fondazione, con il taglio del nastro da parte del presidente Aurelio De Laurentiis.

Il presidente ha aperto il suo intervento con un pensiero alle popolazioni colpite dal sisma ai Campi Flegrei, annunciando una sottoscrizione e una donazione personale di 100 mila euro. De Laurentiis ha poi ripercorso la crescita del club dalla Serie C ai recenti successi, sottolineando il forte legame con la città. Con lo sguardo rivolto al futuro, ha dichiarato: “Vedo un Napoli ancora più bello e forte. La vittoria più bella è la prossima, ci manca la Champions, chissà che Allegri non ce la regali”.

Un momento di grande commozione è stato l’omaggio a Diego Armando Maradona, con le immagini delle sue giocate proiettate mentre la folla cantava “La mano de Dios”. I figli Diego Jr e Jana Maradona hanno ricordato la figura del padre, definendolo “eterno” e sempre presente nel cuore dei napoletani.

Sul palco hanno sfilato numerose leggende del club. Tra loro Giuseppe Bruscolotti, Ruud Krol, Careca, Ricardo Alemao e Marek Hamsik. Quest’ultimo ha espresso il suo legame con i tifosi, mentre Bruscolotti ha rievocato il passaggio della fascia di capitano a Maradona. Careca ha auspicato nuovi grandi traguardi, spinto dallo spirito del Pibe de Oro.

La serata ha creato un ponte tra passato e presente. Ruud Krol ha accolto il nuovo difensore Sam Beukema, mentre Marek Hamsik ha presentato Kevin De Bruyne, che ha accorciato le vacanze per partecipare all’evento e si è rivolto alla piazza in dialetto napoletano, ricevendo un’ovazione. Il capitano Giovanni Di Lorenzo ha sottolineato l’onore di rappresentare la squadra nell’anno del centenario.

La conclusione è stata affidata al nuovo allenatore, Massimiliano Allegri. Accolto con entusiasmo, il tecnico ha dichiarato: “Per me è un onore essere qui. Quello che posso promettere è serietà e professionalità per raggiungere gli obiettivi”. Allegri ha espresso la speranza di poter tornare presto in quella piazza per festeggiare nuovi trofei. La serata, arricchita da videomessaggi di ex allenatori, si è conclusa con uno spettacolo di fuochi d’artificio.

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