L’Autodromo Internazionale del Mugello si prepara a diventare il palcoscenico di un evento senza precedenti per gli appassionati di motorsport. Dal 2 al 4 ottobre, il celebre tracciato toscano ospiterà la prima edizione del Gran Premio Storico d’Italia, una manifestazione destinata a celebrare le epoche più gloriose delle competizioni automobilistiche.
L’iniziativa, nata dalla sinergia tra HVM Racing e la direzione del Circuito del Mugello, ha ricevuto il patrocinio di ACI e la preziosa collaborazione della Scuderia Ferrari. La presentazione ufficiale si è svolta presso l’Automobile Club di Milano, a testimonianza della rilevanza nazionale dell’appuntamento.
All’evento hanno preso parte figure chiave del settore, tra cui il presidente di ACI, Geronimo La Russa, il presidente dell’AC Milano, Pietro Meda, il Global Head of Ferrari Endurance e Corse Clienti, Antonello Coletta, il CEO di HVM, Lauren Vallery Masson, e il CEO del Mugello Circuit, Paolo Poli.
Il programma del weekend sarà estremamente ricco e variegato, con un totale di 18 gare che vedranno sfrecciare in pista circa 250 vetture storiche. Il cuore pulsante della manifestazione sarà però la Formula 1, con un’impressionante griglia di partenza composta da 100 monoposto che hanno scritto la storia della massima categoria.
Questa concentrazione di vetture F1 d’epoca renderà il Gran Premio Storico d’Italia un appuntamento imperdibile per chi desidera rivivere le emozioni e i suoni di un’era passata. Un momento di particolare rilievo sarà dedicato alla celebrazione del “Golden Age” della Ferrari, il decennio 1996-2006.
In quel periodo, il leggendario “Dream Team” guidato da Jean Todt e composto da figure come Ross Brawn, Rory Byrne e, in pista, il campione Michael Schumacher, ha raggiunto traguardi straordinari. Il palmarès di quegli anni parla da solo: 6 titoli Costruttori, 87 vittorie in Gran Premi e un totale di 203 piazzamenti a podio, un dominio che ha segnato un’intera generazione di tifosi.
Per onorare questa epopea, sono state organizzate delle parate speciali che vedranno protagoniste nove iconiche Ferrari. I modelli in pista spazieranno dalla F310, che ha segnato l’inizio di quel ciclo vincente, fino alla 248 F1, l’ultima vettura guidata da Schumacher con il team di Maranello.
A condurre queste monoposto dal valore inestimabile saranno piloti che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della Formula 1. Il pubblico potrà ammirare le esibizioni di campioni come René Arnoux, Gerhard Berger, l’italiano Giancarlo Fisichella, Eddie Irvine e Mika Salo.
La loro presenza garantirà uno spettacolo unico, unendo il fascino delle vetture alla maestria di chi le ha portate al successo. Il Gran Premio Storico d’Italia si annuncia quindi come un evento completo, capace di unire competizione, storia e passione, nella cornice ideale del circuito toscano.







