Roma, Cristante non basta: pari col Fenerbahce

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Cronache Mercato
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La Roma ha segnato il suo ritorno in Champions League, a sette anni dall’ultima apparizione, con un pareggio per 1-1 ottenuto sul difficile campo del Fenerbahce, a Istanbul. Per gli uomini guidati da Gasperini, galvanizzati dal primato in classifica in Serie A, si è trattato di un esordio europeo dal doppio volto, che ha messo in mostra sia il potenziale offensivo sia la necessità di mantenere alta la concentrazione per tutti i novanta minuti.

Il confronto con i turchi, che nei playoff avevano eliminato il Lione ma che in campionato stavano vivendo un avvio a rilento, si preannunciava ricco di insidie. La partita si è sviluppata su ritmi intensi fin dai primi minuti. Il Fenerbahce ha provato a farsi pericoloso con una ripartenza rapida al 12′, conclusa da un tiro di Akturkoglu su cui Svilar ha risposto presente, respingendo lateralmente. Poco prima, Greenwood aveva dato un primo saggio delle sue qualità servendo Elmaz, la cui conclusione debole è stata bloccata dal portiere giallorosso.

La Roma non è rimasta a guardare e al 21′ ha costruito la sua prima vera occasione da gol. Koné ha recuperato un ottimo pallone a centrocampo e ha servito Dybala, che ha calciato con forza sul primo palo, trovando però la pronta reazione di Ederson. Il match è rimasto in equilibrio fino al 39′, quando la squadra ospite ha trovato la rete del vantaggio. L’azione è nata da un’iniziativa personale di Donyell Malen, che ha protetto palla con tenacia sulla trequarti per poi inventare un assist filtrante per Bryan Cristante. Il centrocampista si è coordinato perfettamente e con un destro potente e preciso in diagonale ha superato il portiere avversario, portando i suoi sull’1-0.

Tuttavia, il vantaggio non è durato a lungo. Al rientro dagli spogliatoi, il Fenerbahce ha trovato il pareggio dopo appena tre minuti. Al 48′, Greenwood si è accentrato dalla fascia e ha disegnato un passaggio millimetrico nello spazio per l’inserimento di Brown. L’esterno, colpevolmente lasciato solo dalla retroguardia giallorossa, ha scavalcato Svilar in uscita con un tocco morbido e preciso, ristabilendo la parità.

Il gol subito ha scosso la Roma e dato grande fiducia ai padroni di casa. Al 52′ una rapida transizione orchestrata da Kanté ha liberato Muriqi, la cui conclusione è stata neutralizzata da un intervento provvidenziale di Svilar in uscita bassa. Il portiere serbo è diventato il protagonista assoluto del finale, salvando nuovamente la sua porta al 63′, quando Greenwood, dopo aver vinto un duello fisico con Wesley, ha calciato con violenza sul primo palo trovando però solo l’esterno della rete, con Svilar a controllare la traiettoria. Il pareggio finale permette alla Roma di muovere la classifica in un girone che si preannuncia combattuto.

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