L’Inter ha ottenuto altri tre punti fondamentali per la sua corsa in testa alla classifica, consolidando il primato in Serie A. La squadra allenata da Chivu ha espugnato il campo del Bologna, vincendo una partita che si era messa in salita. Per i campioni d’Italia si tratta dell’ennesima dimostrazione di forza, capaci di recuperare punti da situazioni di svantaggio.
La gara si è sbloccata dopo appena dieci minuti a favore dei padroni di casa. Un errore in fase di costruzione dell’Inter ha permesso a Pobega di incunearsi tra le maglie della difesa e battere Martinez con una conclusione potente sul primo palo. I rossoblù hanno continuato a rendersi pericolosi, prima con un tiro di Bernardeschi alzato in angolo e poi con lo stesso Pobega, che al 38′ ha sfiorato il raddoppio con una staffilata che ha scheggiato la traversa.
La reazione dei nerazzurri è arrivata allo scadere del primo tempo. Al 44′, Barella ha pennellato un cross preciso dalla destra su cui Thuram è svettato più in alto di Casale, siglando di testa il gol del pareggio. Poco prima, Martinez era stato decisivo nel salvare la propria porta su una conclusione ravvicinata di Zortea, mantenendo il risultato in equilibrio.
Nella ripresa, il ritmo della partita è rimasto alto, con tentativi da entrambe le parti. L’episodio che ha cambiato l’inerzia del match è arrivato al 70′, grazie a un’intuizione dalla panchina. Il neoentrato Carlos Augusto, subentrato a Dimarco, ha finalizzato un’azione corale, toccando in rete un assist di Zielinski per il gol del sorpasso.
Il Bologna ha accusato il colpo e l’Inter ha preso il controllo definitivo del gioco. Al 75′ la squadra ospite ha sfiorato il tris con un’occasione clamorosa: Bonny ha servito a Sucic un pallone solo da spingere in rete, ma il centrocampista croato ha incredibilmente colpito il palo a porta sguarnita.
Il gol che ha chiuso la partita è arrivato all’84’. È stato ancora Carlos Augusto a rendersi protagonista, questa volta in veste di assist-man: il suo passaggio ha trovato Bonny, che non ha sbagliato davanti a Skorupski, fissando il risultato sul definitivo 3-1. Un’azione inizialmente annullata per fuorigioco e poi convalidata, che ha spento le ultime speranze dei felsinei e ha consegnato all’Inter una vittoria pesante e meritata.



