Napoli, Juan Jesus attacca la dirigenza: ‘Ero vecchio’

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Cronache Mercato
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Una vittoria dal sapore speciale e l’occasione per togliersi un sassolino dalla scarpa. Il difensore del Venezia, Juan Jesus, ha celebrato il successo per 1-0 contro la sua ex squadra, il Napoli, con un post sui social media che ha rapidamente acceso il dibattito tra i tifosi. La sua esultanza si è infatti trasformata in una polemica a distanza con la sua vecchia dirigenza.

Tutto è iniziato con un messaggio pubblicato su Instagram per festeggiare i tre punti conquistati dal suo nuovo club. “Primi tre punti con questa maglia! Una vittoria importante, conquistata insieme. Orgoglioso di questa squadra e felice di regalare gioia ai nostri tifosi”, ha scritto il centrale brasiliano, aggiungendo un pensiero per il suo passato: “Al Napoli e ai suoi tifosi, il rispetto e l’affetto di sempre. La nostra storia non si dimentica”.

Fin qui, un normale tributo di un ex giocatore. La situazione è però cambiata quando, tra i commenti, un follower gli ha scritto: “Potevi benissimo giocare tu, sarai sempre un giocatore del Napoli”. La risposta del difensore non si è fatta attendere ed è stata diretta e tagliente, svelando i retroscena del suo addio al club partenopeo al termine della scorsa stagione.

“Chiedi a De Laurentiis e Manna perché per loro ero troppo ‘vecchio'”, ha replicato Juan Jesus, facendo esplicito riferimento al presidente Aurelio De Laurentiis e al direttore sportivo Giovanni Manna. Una frase che chiarisce come la decisione di non rinnovare il suo contratto sia stata legata a una valutazione anagrafica da parte della società, che ha preferito non puntare più su un giocatore di 35 anni.

Il difensore, classe 1991, ha lasciato il Napoli da svincolato dopo tre stagioni intense, dal 2021 al 2024. Un periodo in cui è stato protagonista di momenti storici, su tutti la conquista del terzo Scudetto del club nella stagione 2022-2023, un traguardo atteso per 33 anni. Durante la sua permanenza, ha dimostrato grande professionalità, diventando un punto di riferimento nello spogliatoio e un’alternativa affidabile in difesa.

La sua replica sui social ha quindi il sapore di una rivincita personale, ottenuta sul campo contro chi non ha più creduto in lui. Il commento sottolinea una precisa strategia del club azzurro, orientata a ringiovanire la rosa, ma che in questo caso ha portato all’allontanamento di un veterano ancora in grado di esprimersi a ottimi livelli, come dimostrato proprio nella sfida contro i suoi ex compagni. La vittoria del Venezia ha reso la sua frecciata ancora più significativa.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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