Bergamo, picchia la compagna e la figlia minore: arrestato 46enne

Milano, 26 mar. (LaPresse) – I carabinieri di Treviglio (Bergamo) hanno arrestato in flagranza di reato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate un rumeno 46enne, in Italia da circa 20 anni, residente a Madone con la famiglia. Vittime la convivente, connazionale di 40 anni, e la figlia di lei, di 11. Ieri sera l’uomo, autotrasportatore, ha aggredito ubriaco e percosso, per l’ennesima volta, la compagna e la minore. Quando i militari dell’Arma sono arrivati nell’abitazione in loro soccorso, mamma e figlia erano ancora barricate in camera. Entrambe avevano in volto lividi e graffi. Poco prima la bambina aveva cercato di difendere la madre, presa a calci e pugli dal 46enne, che si è accanito anche contro la piccola. Davanti ai carabinieri l’uomo, con alle spalle precedenti di polizia, ha tentato di colpire la convivente con un cacciavite.

 Accompagnate in ospedale, madre e figlia sono state medicate e giudicate guaribili in alcuni giorni. Le altre volte in cui era stata picchiata la 40enne rumena non si era mai recata in ospedale per farsi refertare, il tutto per timore delle reazioni del compagno, ma anche con la speranza, forse, che lo stesso prima o poi cambiasse. Informato il pm di turno, il 46enne è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. Dopo le formalità di rito, per lui si sono aperte le porte del carcere di Bergamo. Nei prossimi giorni verrà sottoposto ad interrogatorio di convalida.

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