Fujifilm, una decisione giudiziaria riaccende le speranze di fusione con Xerox

Fujifilm (AFP PHOTO / Kazuhiro NOGI)

Tokyo (AWE/AFP) – Fujifilm ha accolto con favore una decisione giudiziaria in merito alla fallita fusione con Xerox. Nella speranza che il progetto possa essere rilanciato, dopo che il gruppo americano aveva dovuto abbandonarlo a maggio sotto la pressione dei soci attivisti. “Siamo molto soddisfatti delle decisione della corte d’appello dello Stato di New York che mette fine alla causa contro Fujifilm e conferma la nostra posizione”, ha affermato la società in una nota. Darwin Deason, che controlla circa il 15,2% del capitale azionario di Xerox, insieme a un altro azionista attivista, Carl Icahn, aveva fatto ricorso alla giustizia a febbraio, poco dopo l’annuncio del progetto.

Alla fine di aprile, un giudice statunitense aveva temporaneamente bloccato l’accordo. Fujifilm aveva quindi presentato ricorso, ottenendo ora il riconoscimento delle proprie ragioni. “Potremo ora discutere con Xerox dell’esecuzione dell’accordo iniziale”, ha affermato la società giapponese. Spiegando che “la combinazione di Xerox e Fuji Xerox è l’opzione migliore per fornire agli azionisti delle due compagnie un valore eccezionale”.

Fujifilm ha intentato una causa da un miliardo di dollari contro Xerox per la mancata fusione

Il gruppo Fujifilm ha annunciato di aver intentato una azione legale contro il partner statunitense Xerox. Al quale chiede più di un miliardo di dollari di danni. Dopo che il processo di fusione tra le due società è stato fermato. Il gruppo giapponese, che ha presentato la sua richiesta presso un tribunale federale di New York, “ritiene che Xerox abbia violato il suo accordo. Decidendo unilateralmente di mettervi fine senza legittimo motivo”.

Xerox aveva previsto di fondersi nella joint venture già esistente Fuji Xerox, controllata da Fujifilm, ma l’operazione è saltata per l’opposizione messa in atto dai potenti azionisti Carl Icahn e Darwin Deason, che insieme detengono più del 15% della società statunitense. La stessa Xerox segnala ora di valutare “tutte le alternative strategiche” per il proprio futuro e ha “fermamente difeso la sua decisione”, assicurando che “il cda ha esercitato correttamente il suo diritto contrattuale a risolvere l’accordo, tra l’altro a causa di problemi contabili non risolti in Fuji Xerox”.

 

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