MONDRAGONE – Cinquantanove grammi di hashish, due bilancini di precisione, un coltello da cucina e quasi 1.300 euro in contanti. È quanto i carabinieri della Stazione di Mondragone hanno sequestrato nelle scorse ore durante una perquisizione domiciliare che ha portato all’arresto di Angelo Razza.
La sostanza, secondo quanto riportato nel decreto di convalida della perquisizione e del sequestro, era contenuta in un panetto.
I militari hanno inoltre repertato due bilancini, un coltello da cucina marca BerlingerHaus e 1.295 euro in banconote di vario taglio. Elementi che, per la Procura di Santa Maria Capua Vetere, delineerebbero l’ipotesi di detenzione di stupefacente destinata allo spaccio e non al solo uso personale.
Il provvedimento, firmato dal pm Armando Bosso, convalida l’attività svolta dai carabinieri e dispone il sequestro di droga, denaro e materiale rinvenuto. Sulla sostanza saranno eseguiti gli accertamenti tossicologici.
Dopo l’arresto, Razza – difeso dall’avvocato Luigi Mordacchini – è comparso davanti al giudice del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per l’udienza di convalida. All’esito dell’udienza, il giudice ha disposto nei suoi confronti l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, il cosiddetto obbligo di firma.
La contestazione resta allo stato provvisoria e dovrà essere verificata nel corso del procedimento. Angelo Razza è da ritenersi innocente fino a eventuale sentenza irrevocabile di condanna.
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