Mercedes, Russell in pole Sprint a Montreal su Antonelli

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Cronache sport formula1
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George Russell ha conquistato la pole position nella qualifica Sprint di Montreal, un segnale positivo in un weekend importante per recuperare punti in classifica sul compagno di squadra Kimi Antonelli. Il britannico ha espresso la sua soddisfazione dopo il risultato, sottolineando il bisogno di una prestazione solida dopo un fine settimana difficile a Miami.

“Non ho mai dubitato di me stesso, mi serviva questo risultato”, ha dichiarato Russell. Ha aggiunto di considerare il circuito canadese una pista “vera”, che esalta il piacere di guidare una monoposto di Formula 1, a differenza del tracciato statunitense.

Alle sue spalle, a soli 68 millesimi, si è piazzato Kimi Antonelli. Il giovane pilota italiano si è detto pronto alla battaglia per il resto del fine settimana, pur mostrando un po’ di delusione per la sua prestazione nel finale della qualifica.

“Sono uscito subito con le gomme soft, ma nel primo giro erano ancora troppo fredde”, ha spiegato Antonelli. “Nel secondo tentativo non ho sfruttato bene il grip nel primo settore. Considerando com’è venuto il giro, posso dirmi soddisfatto, perché mi aspettavo peggio”.

Nonostante un giro imperfetto, l’italiano è riuscito a inserirsi alle spalle del più esperto compagno di squadra. Mercedes ha introdotto a Montreal diversi aggiornamenti che hanno dato indicazioni positive, consolidando la posizione di vertice del team.

Tuttavia, il team principal Toto Wolff ha mostrato cautela. “Non mi è piaciuta tanto la nostra velocità, mi aspettavo un decimo o due in più. Dobbiamo temere la Ferrari, la McLaren e anche Max. Abbiamo il pacchetto più veloce, ma dobbiamo spingere in vista della gara”. Secondo Wolff, i due piloti dovranno usare l’astuzia senza compromettere il risultato della squadra.

Le ambizioni personali di Russell e Antonelli, entrambi a caccia del primo titolo iridato, dovranno essere subordinate all’obiettivo comune del team. Wolff è stato chiaro fin dall’inizio della stagione, spiegando ai suoi piloti che la priorità assoluta è la conquista del titolo Costruttori.

Nonostante questo, l’ombra di una battaglia interna in casa Mercedes appare sempre più evidente. Entrambi i piloti sono consapevoli di avere tra le mani una grande occasione: guidare la vettura più veloce del campionato.

George e Kimi stanno vivendo questa opportunità in momenti diversi delle rispettive carriere. Da un lato c’è il britannico, in Formula 1 da otto stagioni, più solido ed esperto nel gestire un campionato. Dall’altro c’è il diciannovenne italiano, al suo secondo anno nella massima serie, che può contare su entusiasmo, brillantezza e un’immediata affinità con le nuove vetture.

Secondo l’ex pilota Nico Rosberg, esperto di battaglie tra compagni di squadra, lo scontro appare inevitabile. “Vogliono vincere tutti e due, i piloti sono semplicemente così”, ha commentato. Partendo entrambi dalla prima fila nella Sprint Race, le possibilità di un confronto diretto in pista aumentano.

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