Mogadiscio, attentato al ministero del Lavoro: morti e persone intrappolate all’interno

L'attacco è stato rivendicato dagli estremisti islamici al-Shabaab. E' in corso un conflitto a fuoco con la polizia

(161211) -- MOGADISHU, Dec. 11, 2016 (Xinhua) -- Photo taken on Dec. 11, 2016 shows the scene of the car bomb explosion in Mogadishu, capital of Somalia. At least 11 people were killed and an unknown number of others were injured in a massive car bomb explosion targeting a police station near the seaport in Mogadishu early Sunday. (Xinhua/Faisal Isse) (djj)

MOGADISCIO – Un inferno. Poco fa si è registrato un attentato nella sede del ministero del Lavoro. Ci sono morti e persone intrappolate all’interno dell’edificio. Stando a quando riportano i media somali, un commando avrebbe colpito prima con un’autobomba, poi avrebbe fatto irruzione nel ministero. L’attacco è stato rivendicato dagli estremisti islamici al-Shabaab. I vertici dell’organizzazione avrebbero già fatto sapere che è loro la firma sull’attacco.

L’irruzione dopo l’esplosione

Il sabato, in Somalia, è un giorno lavorativo di quelli a pieno regime. La sede del ministero era piena zeppa di funzionari. I terroristi hanno fatto esplodere un’autobomba davanti ai cancelli del palazzo, poi si sono mossi in massa e armi in pugno hanno seminato panico e morte. Sarebbero decine le persone finite a terra, ancora di più – è una prima stima – quelle prese in ostaggio.

Il conflitto a fuoco

Il capo della polizia della capitale, Mohamed Hussein, riferisce che è in corso un conflitto a fuoco tra gli agenti e i terroristi. Il gruppo al-Shabaab ha da anni una missione: creare uno stato islamico radicale in Somalia. I terroristi vogliono imporre una loro interpretazione della shaaria. Mogadisci è una tappa fissa della loro ‘crociata’.

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