Rimini, sequestrati 40 kg di tonno e donato alla Caritas di Viserba

Nel quadro dell’intensificazione dei servizi di polizia marittima in occasione del periodo estivo, le unità navali della stazione navale della guardia di finanza di Rimini hanno rivolto la loro attenzione anche al fenomeno della pesca sportiva, particolarmente diffusa sul nostro territorio marino

RIMINI – Nel quadro dell’intensificazione dei servizi di polizia marittima in occasione del periodo estivo, le unità navali della stazione navale della guardia di finanza di Rimini hanno rivolto la loro attenzione anche al fenomeno della pesca sportiva, particolarmente diffusa sul nostro territorio marino. In tale contesto, all’esito di un controllo effettuato da una vedetta costiera del Corpo nei confronti di un’imbarcazione appena rientrata nel porto canale di Cesenatico dopo una battuta di pesca d’altura, sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro 7 esemplari di tonno alletterato per un peso di oltre 40 kg., ben superiore al limite di legge ammessi per questa specie, pari a 5 kg.

Al responsabile è stata applicata la sanzione amministrativa pari ad euro 4mila, come previsto dal Decreto Legislativo n. 4/2012 concernente le norme in materia di pesca e acquacoltura.

L’intero quantitativo di tonno sequestrato, previa verifica dell’idoneità al consumo umano da parte del veterinario del Dipartimento di Sanità Pubblica, è stato donato a cura dei finanzieri del comparto aeronavale alla CARITAS di Viserba (RN), presso la parrocchia di Santa Maria a Mare.

I finanzieri del Reparto Operativo Aeronavale di Rimini, in cui è inquadrato il Reparto operante, mantengono costantemente elevata l’attenzione anche nei confronti della pesca sportiva, sia ai fini tutela del delicato ecosistema marino ma anche della salute pubblica nonché dei connessi aspetti di carattere fiscale, specialmente ove il quantitativo pescato sia notevolmente superiore a quello consentito.

(LaPresse)

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