SANTA MARIA CAPUA VETERE – Un colpo studiato nei minimi dettagli ma sventato sul nascere grazie all’immediata attivazione dei sistemi di protezione da remoto. È quanto accaduto nel pieno centro cittadino di Santa Maria Capua Vetere, dove la nota gioielleria “Sessa Gioielli” in via Mazzocchi è finita nel mirino di una banda di malviventi intenzionata a svaligiare l’attività commerciale e fare razzia di preziosi. A ricostruire le fasi del blitz sono state le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza ad alta definizione installati a presidio dell’esercizio.
Dai filmati si notano tre individui, con il volto completamente travisato per evitare l’identificazione, mentre si avvicinano furtivamente all’ingresso della gioielleria con l’intento di forzare le serrande e accedere ai locali interni. Tra i dettagli emersi dall’analisi dei nastri spicca la presenza di un estintore stretto tra le braccia da uno dei componenti della banda: uno strumento comunemente impiegato nei raid commerciali sia come ariete improvvisato per abbattere gli accessi blindati, sia per spruzzare la schiuma estinguente sulle telecamere e accecare i sistemi di sorveglianza.
La strategia della banda è tuttavia miseramente fallita prima ancora che i tre potessero causare danni alla struttura. L’area esterna, costantemente monitorata in tempo reale dai guardiani e supervisori della piattaforma tecnologica Bor in partnership con l’istituto di vigilanza privata Vis, ha rilevato l’intrusione anomala facendola scattare all’istante. L’immediato avvio dei protocolli d’emergenza e l’attivazione dei segnali di allarme hanno spiazzato i malintenzionati, costringendoli a desistere e a darsi a una precipitosa fuga a bordo di un’automobile d’appoggio rimasta in attesa a motore acceso.
Sul posto sono giunte a stretto giro le pattuglie della vigilanza privata per effettuare i sopralluoghi di rito e garantire la totale messa in sicurezza del perimetro. L’episodio riaccende i riflettori sulla necessità di tutelare gli esercizi commerciali fronte strada nella provincia di Caserta, confermando l’efficacia delle tecnologie di controllo da remoto integrate con le forze d’intervento operativo.












