Sci, Goggia atleta dell’anno: “Grande orgoglio, obiettivo Mondiali”

La regina è ancora lei. 'L’atleta dell’anno FISI 2018' è Sofia Goggia che si aggiudica così il premio per la seconda volta consecutiva, bissando il successo del 2017

TOPSHOT - Sofia Goggia of Italy races to win the Ladies' Super G event of the Alpine Skiing World Cup in Aare, Sweden, on March 15, 2018. / AFP PHOTO / Jonathan NACKSTRAND

MILANO (LaPresse) – Sci, Goggia atleta dell’anno: “Grande orgoglio, obiettivo Mondiali”. La regina è ancora lei. ‘L’atleta dell’anno FISI 2018’ è Sofia Goggia che si aggiudica così il premio per la seconda volta consecutiva, bissando il successo del 2017. La 25enne bergamasca è stata scelta dai tifosi e appassionati che a suon di voti inviati nell’ultimo mese all’indirizzo mail atleta@fisi.org l’hanno di nuovo incoronata numero uno degli sport invernali italiani.

Il risultato è frutto di una stagione straordinaria, coronata dall’oro olimpico in discesa conquistato a PyeongChang. Un trionfo storico, che prima di lei nessuna atleta italiana era stata in grado di ottenere. Sofia l’ha abbinato a tre vittorie (due in discesa, a Bad Kleinkirchheim e a Cortina, e una nel supergigante finale di Are) e nove podi complessivi in Coppa del mondo. Che l’hanno portata al quarto posto nella classifica generale. Nonché alla conquista della Coppa del mondo di discesa davanti al suo idolo Lindsey Vonn.

Sci, Goggia atleta dell’anno: “Grande orgoglio, obiettivo Mondiali”

“Ricevere questo riconoscimento per il secondo anno di fila è un fatto che mi inorgoglisce tantissimo – ha dichiarato Sofia -. Purtroppo quest’anno devo rimanere con il freno a mano tirato. Però nel corso della mia carriera ho dimostrato di sapere uscire da situazioni anche più gravi. Si tratta solo di avere la pazienza di guarire rispettando bene i tempi di recupero, spero di poterlo fare per l’evento più importante della stagione, i Mondiali di Are”.

Goggia si aggiunge così ai campioni che in passato hanno ottenuto il riconoscimento in più occasioni: prima di lei ci erano riusciti Maurilio De Zolt (1985 e 1987), Alberto Tomba (1988 e 1995), Kristian Ghedina (1990 e 2000), Manuela Di Centa (1989, 1994 e 1996), Stefania Belmondo (1991, 1992, 1993 e 1999), Deborah Compagnoni (1997 e 1998), Gabriella Paruzzi (2002 e 2004) e infine Christof Innerhofer (2011 e 2013). In lizza per il prestigioso riconoscimento c’erano anche Federica Brignone, Michela Moioli, Federico Pellegrino e Dominik Windisch.

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