Tragedia a Sover, l’ultima passeggiata è fatale: 85enne trovato senza vita nei boschi

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Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri

SOVER (TRENTO) – Si è conclusa nel più tragico dei modi, alle prime luci dell’alba di oggi, la disperata ricerca di un anziano di 85 anni scomparso nel pomeriggio di ieri, sabato 25 aprile 2026. Il corpo senza vita dell’uomo è stato individuato e recuperato dalle squadre di soccorso intorno alle ore 6:00 di questa mattina, in una zona impervia a valle di un sentiero che attraversa i boschi sopra l’abitato di Sover, in Val di Cembra. Una passeggiata quotidiana, un rito per tenersi in forma e godere dell’aria pulita delle sue montagne, si è trasformata in una trappola mortale.

L’allarme è scattato nella tarda serata di ieri. A lanciarlo, vinta dall’angoscia, è stata la nuora dell’uomo. Non vedendolo rientrare per l’ora di cena e non riuscendo a contattarlo in alcun modo sul suo telefono cellulare, che squillava a vuoto, la donna ha capito che doveva essere successo qualcosa di grave e ha immediatamente allertato il Numero Unico per le Emergenze 112. La macchina dei soccorsi si è messa in moto in pochi minuti, con un dispiegamento di forze imponente, consapevole che ogni ora trascorsa al freddo della notte avrebbe ridotto drasticamente le speranze di ritrovare l’anziano in vita.

Le operazioni di ricerca, coordinate dai carabinieri della Compagnia di Cavalese, giunti sul posto per avviare le indagini, hanno visto la partecipazione dei vigili del fuoco volontari di Sover, supportati dai corpi di Segonzano e Valfloriana. A loro si sono uniti gli specialisti del Soccorso Alpino del Trentino e le unità cinofile del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF), addestrate a operare in ambienti ostili. Dall’alto, a sfidare il buio, i droni del nucleo specializzato dei vigili del fuoco permanenti di Trento hanno sorvolato l’area con le loro termocamere, nel tentativo di individuare una traccia di calore umano. Per tutta la notte, decine di uomini hanno setacciato palmo a palmo sentieri, dirupi e aree boschive attorno al paese, illuminando l’oscurità con le loro torce frontali.

La svolta, drammatica, è arrivata con il primo chiarore del giorno. Una squadra di ricerca ha avvistato il corpo dell’85enne in fondo a una scarpata, poco sotto un sentiero che l’uomo era solito percorrere. I sanitari, calatisi sul posto, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Secondo una prima, sommaria ricostruzione, l’ipotesi più accreditata è quella di una tragica fatalità. L’anziano potrebbe essere stato colto da un malore improvviso che gli ha fatto perdere l’equilibrio, oppure potrebbe essere scivolato a causa del terreno reso insidioso dall’umidità, precipitando per diversi metri senza possibilità di chiedere aiuto. Saranno comunque gli accertamenti medico-legali, disposti dal magistrato di turno, a chiarire le esatte cause della morte.

Dopo il nulla osta dell’autorità giudiziaria, il corpo è stato recuperato con complesse operazioni dai tecnici del Soccorso Alpino e trasportato a valle. La notizia ha gettato nello sgomento l’intera comunità di Sover, dove l’uomo era conosciuto e stimato. Una tragedia che lascia un’ombra di profonda tristezza su un tranquillo sabato di primavera, ricordando ancora una volta la fragilità della vita e l’imprevedibilità della montagna, anche a pochi passi da casa.

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