Ue, si a proroga stop Patto Stabilità. Gentiloni: “La riforma del catasto non prevede l’aumento delle tasse”

Foto AP / Francisco Seco, Pool In foto il commissario europeo all'economia Paolo Gentiloni

BRUXELLES – Le regole del Patto di Stabilità saranno sospese per un altro anno, fino a tutto il 2023. Il secondo shock esterno che ha colpito l’economia europea con la guerra in Ucraina ha spinto l’Ue alla proroga. A giustificare la decisione, annunciata nel pacchetto di primavera del Semestre europeo, la troppa incertezza, i rischi al ribasso della crescita, gli aumenti dei prezzi dell’energia e le perturbazioni nella catena di approvvigionamento. Questo non significa “un ritorno alla spesa illimitata”, avverte la Commissione europea, ma lo stop servirà a “ridurre la frenata delle nostre economie e quindi aumentare il lavoro, il benessere e le capacità competitive del nostro paese”, per dirla con il commissario Paolo Gentiloni.

Per l’Italia sono tre le raccomandazioni presentate più cogenti, oltre a tutta una serie di rilievi su problemi strutturali che il nostro paese si porta dietro da anni: pnrr, riforme e politica energetica. Prima di tutto occorre procedere con l’attuazione di tutti gli obiettivi e le tappe del piano di ripresa e resilienza concordate tra Roma e Bruxelles e concludere rapidamente i negoziati sulla programmazione della politica di coesione 2021-2027. Per il Pnrr questo significa anche riforma della giustizia, della pubblica amministrazione e della concorrenza, compresa la norma per liberalizzare le concessioni delle spiagge italiane, su cui pende anche una procedura di infrazione.

Una questione che impatta anche le entrate del fisco viste le “a tariffe molto inferiori ai valori di mercato”, assieme alle tante riduzioni dell’Iva, osserva la Commissione, che sentenzia: “L’uso delle concessioni pubbliche per beni pubblici, come le spiagge, è stato non ottimale”. Non fa parte del piano di ripresa e resilienza, invece, la riforma del catasto, ma è uno dei punti che la Commissione europea ha voluto sottolineare nel documento indirizzato a Roma. E la sua approvazione non è legata pertanto all’esborso delle prossime tranche di fonti del Recovery, assicurano funzionari europei, ma rimane una tappa fondamentale per il paese, sia per in termini di equità che di mancato gettito.

“La Commissione non ha nessuna intenzione di massacrare nessuno sulla tassazione”, ha scandito Gentiloni rispondendo a una domanda sulle polemiche sollevate dal centrodestra italiano. “L’aggiornamento dei valori catastali non è una proposta di aumentare le tasse sulla casa, non lo è in Italia e non lo è da Bruxelles – ha spiegato Gentiloni ai cronisti italiani -. E’ l’aggiornamento dei valori catastali che hanno bisogno di essere aggiornati e possono essere aggiornati in alto o in basso a seconda delle situazioni da molti decenni”. All’Italia si chiede anche di “ridurre ulteriormente le tasse sul lavoro e aumentare l’efficienza del sistema. L’Italia deve adottare e attuare opportunamente la legge delega sulla riforma fiscale, in particolare attraverso la revisione delle aliquote marginali d’imposta”.

L’Italia è attenzionata anche per il debito eccessivo rispetto al Pil. Ed è uno dei tre paesi Ue (gli altri due sono Grecia e Cirpo) che presentano squilibri macroeconomici eccessivi. Con la sospensione del Patto non ci saranno infrazioni sul rispetto del rientro del debito pubblico ma la Commissione europea ha adottato una relazione, prevista nel Trattato Ue, per segnalare un eccessivo rapporto tra disavanzo pubblico e debito in rapporto al Pil per l’Italia e altri 18 Stati membri.

Da Palazzo Berlaymont chiedono però al governo di Roma di “garantire una politica di bilancio prudente, in particolare limitando la crescita della spesa corrente finanziata”, quindi attenzione agli scostamenti di bilancio, ma allo stesso tempo “tenendo conto del continuo sostegno temporaneo e mirato alle famiglie e alle imprese più vulnerabili agli aumenti dei prezzi dell’energia e persone in fuga dall’Ucraina”.(AWE/LaPresse)

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