Vesuvio: un nuovo piano per il turismo sostenibile

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Turismo sostenibile
Turismo sostenibile

Si è tenuto a Ottaviano, presso il Palazzo Mediceo, il Forum dedicato alla Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS) del Parco Nazionale del Vesuvio. L’incontro ha visto la partecipazione di oltre 60 operatori del settore, associazioni e stakeholder locali per pianificare le future politiche ambientali del territorio.

L’iniziativa ha avuto un duplice obiettivo: presentare il bilancio delle attività del quinquennio 2021-2026 e avviare il percorso partecipato per la definizione della nuova strategia 2027-2031. La CETS è uno strumento che aiuta le aree protette a equilibrare tutela ambientale, qualità dell’esperienza turistica e benessere delle comunità locali.

Raffaele De Luca, Presidente del Parco, ha sottolineato l’importanza di coniugare sviluppo e protezione del patrimonio naturale. Rossella Barile e Giovanni Romano, responsabili del progetto, hanno ribadito il ruolo del Forum come momento di ascolto e co-progettazione per una visione condivisa del futuro.

Guido Guarino dell’Osservatorio Universitario sul Turismo ha illustrato i risultati del piano precedente: il 60% delle azioni previste è stato già completato o lo sarà entro fine 2026. Un ulteriore 10% è stato realizzato parzialmente, mentre il 9% proseguirà nella prossima programmazione.

È stato inoltre presentato il nuovo Marchio di Qualità Ambientale del Parco Nazionale del Vesuvio, uno strumento per le imprese che scelgono di ridurre il proprio impatto ecologico. Come spiegato da Sebastiano Venneri di Vivilitalia, il marchio mira a valorizzare l’offerta turistica e le filiere agricole e artigianali locali in un’ottica di eco-sostenibilità.

Il percorso per la creazione del marchio ha incluso l’analisi strategica e la definizione di disciplinari condivisi con gli operatori del territorio. Sono state svolte anche attività di pre-audit per testare i criteri in vista della certificazione, che sarà affidata a un ente terzo.

Alessandra Darsena di Magma Inc. Design ha presentato l’identità visiva del marchio, descrivendolo come uno strumento strategico per comunicare l’impegno collettivo. Il suo scopo è trasformare i requisiti tecnici in un simbolo riconoscibile, capace di posizionare il Vesuvio come destinazione sostenibile.

Una tavola rotonda pomeridiana ha permesso di raccogliere idee e proposte per il prossimo quinquennio. Il percorso verso la strategia 2027-2031 entra ora nella fase operativa, con l’obiettivo di rafforzare la rete territoriale e promuovere un modello di sviluppo che integri pienamente tutela ambientale e competitività locale.

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