Genova, Autostrade: “Soddisfatte quasi tutte le richieste dei residenti”. L’Unione Consumatori: “Sospendere il canone Rai”

Il bilancio dell'ente concessionario sugli importi risarciti

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MILANO (AWE/LaPresse) – Autostrade per l’Italia comunica di aver soddisfatto “quasi tutte le richieste economiche finora presentate dai residenti all’interno della zona rossa di Genova”. La società in una nota precisa che si tratta di varie tipologie di contributi a fondo perduto – erogati in media entro 24 ore dalla richiesta -. Per soddisfare le prime necessità di chi è stato costretto ad abbandonare la propria abitazione. L’acquisto dei mobili, il pagamento delle rate del mutuo, il rimborso dell’affitto. I contributi per la scuola e gli interventi economici per artigiani e commercianti.

Il comunicato di Autostrade

“Sono state già soddisfatte, infatti, 260 richieste presentate ai due Punti di contatto allestiti dalla società – in collaborazione con il Comune di Genova e la Regione Liguria – presso il Centro Civico Buranello e la Scuola Caffaro”, spiega Aspi. Rimane in sospeso una richiesta, in attesa del via libera del Comune.

Per quanto riguarda il versamento delle rate dei mutui, che viene effettuato con accredito sul conto corrente bancario o tramite assegno, Autostrade informa che “al momento sono state pagate 19 richieste su 22 pervenute, mentre le 31 domande per il rimborso degli affitti sono state tutte rimborsate”. “Anche i contributi scolastici di 500 euro per ogni studente residente nella Zona Rossa sono stati interamente elargiti. 87 richieste pagate su un totale di 87. Infine, – conclude la società – sono stati versati 20 contributi per artigiani e commercianti che operano all’interno della Zona Rossa su un totale di 46 richieste finora pervenute”.

Decretone per Genova, l’Unione Consumatori chiede di sospendere il pagamento del canone Rai

Il decretone per Genova, che arriverà in Cdm venerdì e conterrà un aiuto alle famiglie in tema di mutui e un aiuto alle imprese con agevolazioni fiscali “è decisamente tardivo, considerato che le banche hanno già autonomamente deciso di sospendere le rate del mutuo, il punto è che non basta sospendere i mutui, ma anche gli altri pagamenti, come le utenze telefoniche, eventuali rate da pagare al Fisco e tributi vari”. Lo afferma il presidente dell’Unione nazionale consumatori Massimiliano Dona.

“Pensiamo ad esempio al canone Rai. Arera ha sospeso le bollette della luce, ma non poteva sospendere il pagamento del canone di abbonamento televisivo. Non vorremmo che gli abitanti di Genova, non ricevendo in bolletta le ultime rate mensili del canone, fossero poi costretti a pagare con modello F24 le rate residue. Sarebbe una beffa!” conclude Dona

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