Kimi Antonelli ha conquistato il suo quarto successo consecutivo in Formula 1 sul circuito di Montreal. Al termine dei festeggiamenti con il team, il pilota ha commentato la vittoria, consolidando una tradizione di analisi a caldo durante il tragitto verso l’aeroporto.
Antonelli ha espresso grande soddisfazione per le modifiche tecniche apportate alla vettura, che hanno risolto i recenti problemi in partenza. “Mi sono trovato davvero bene con le modifiche che abbiamo portato per migliorare questo fattore”, ha affermato, lodando il lavoro svolto con il suo ingegnere Marcelo Martinelli per ottimizzare la gestione di questa fase cruciale della gara.
La vittoria è arrivata al termine di un weekend caratterizzato da intense battaglie con il compagno di squadra George Russell. Dopo un confronto serrato nella Sprint di sabato, si è tenuto un incontro chiarificatore alla presenza del team principal Toto Wolff. L’esito è stato chiaro: i piloti saranno liberi di competere, ma dovranno sempre mantenere il rispetto reciproco in pista.
Il pilota italiano ha sottolineato come, nonostante la bellezza della battaglia in gara, si siano verificati “alcuni momenti al limite” di cui sarà cruciale discutere per evitare incidenti. L’obiettivo comune, ha aggiunto, è “mantenere una bella dinamica all’interno della squadra” e non replicare le tensioni distruttive viste tra Rosberg e Hamilton nel 2016.
Questo fine settimana ha segnato un punto di svolta nella percezione di Antonelli riguardo al confronto interno. Il pilota ha ammesso che, sebbene la stagione sia ancora lunga per parlare di Mondiale, la consapevolezza di lottare per traguardi importanti ha alzato il livello della competizione. La priorità assoluta, ha ribadito, resta il rispetto reciproco.
Tra le quattro vittorie stagionali, quella canadese ha un sapore particolare. Sebbene il ritiro di Russell per un guasto tecnico abbia tolto parte del gusto del duello, Antonelli ha sottolineato un aspetto fondamentale: “Ciò che per me è più importante è sapere che ho dimostrato di poter tenere il passo di George anche su una pista in cui lui tradizionalmente è sempre andato fortissimo”.
Questa consapevolezza ha infuso nel pilota una nuova sicurezza. “Sicuramente adesso so di poterlo battere e so che posso vincere le gare, questo mi dà molta energia”, ha dichiarato. Ha riconosciuto che ci saranno weekend in cui non si sentirà al 100%, ma le sensazioni generali, la velocità della macchina e la condizione attuale sono ottime.
Riflettendo sul suo percorso, Antonelli ha descritto la sua stagione da esordiente come un’esperienza accelerata, “come se in un anno ne avessi vissuti tre”. Questo percorso, fatto di momenti positivi e negativi, gli ha permesso di sentirsi oggi “molto più in controllo della situazione, più tranquillo e consapevole del proprio potenziale”.
Il podio di Montreal ha regalato anche un momento memorabile, con Lewis Hamilton e Max Verstappen che lo hanno sollevato sulle spalle durante i festeggiamenti. “È stato bellissimo, un momento incredibile che ricorderò per sempre”, ha commentato Antonelli, descrivendo il gesto di stima dei due campioni.
Infine, il pilota ha voluto dedicare il successo non solo alla sua famiglia e al team, ma anche a tutti gli sportivi italiani che stanno ottenendo grandi risultati, citando Jannik Sinner nel tennis, Marco Bezzecchi in MotoGP e gli atleti impegnati nelle discipline olimpiche.






