Kimi Antonelli ha scritto una nuova pagina della Formula 1 vincendo il Gran Premio di Monaco, diventando il più giovane pilota a trionfare nel Principato. Con questa impresa, il diciannovenne bolognese ha consolidato la sua leadership nel Mondiale, ma ha anche generato un forte impatto sui suoi principali avversari. Il suo ritmo di gara è stato implacabile e solo l’esposizione della bandiera rossa ha evitato a molti piloti l’umiliazione del doppiaggio.
Tra i più colpiti c’è George Russell, compagno di squadra di Antonelli in Mercedes. L’inglese ha vissuto un weekend delicato, culminato con l’ordine di farsi da parte per lasciar passare il giovane compagno. La sua gara è stata poi compromessa da una gestione errata delle penalità: un drive-through automatico, per non aver rispettato i cinque secondi di sosta obbligatoria durante un pit-stop, lo ha fatto concludere fuori dalla zona punti. Russell è apparso scosso, parlando di una sequenza di sfortuna mai vista in carriera.
Il team principal Toto Wolff ha tentato di smorzare le tensioni, attribuendo le difficoltà a una perdita di fiducia piuttosto che a una mancanza di talento. “Non si disimpara a guidare”, ha dichiarato, assicurando che “George tornerà molto forte”.
Anche per Charles Leclerc il Gran Premio di casa è stato fonte di delusione. Il pilota Ferrari si è dovuto ritirare mentre era in terza posizione, finendo contro le barriere per un collasso dell’impianto frenante che ha reso la vettura “impossibile” da gestire. L’episodio ha generato una polemica a distanza con il fornitore Brembo, che ha definito le accuse “premature”.
Oltre al guasto, per Leclerc emerge un dato scomodo: per la seconda gara consecutiva è stato superato dal compagno Lewis Hamilton, un’eventualità mai successa nella stagione precedente. L’inglese sembra aver trovato un migliore adattamento alla vettura, aumentando la pressione sul pilota monegasco.
L’onda d’urto di Antonelli non ha risparmiato neppure Max Verstappen. Il punto non è la gara, compromessa da un problema tecnico, ma la qualifica. L’italiano ha conquistato la pole position superando il quattro volte iridato con un giro magistrale completato nell’ultimo settore per soli 43 millesimi.
Il Mondiale si sposterà ora a Barcellona, un circuito che darà risposte importanti sulla competitività delle monoposto. Per Russell e Leclerc la pressione è salita ai massimi livelli. Il fatto che entrambi abbiano chiuso il weekend di Monaco senza punti non è un segnale incoraggiante.





