Fuga in camion rubato a Somma Vesuviana, la corsa finisce contro un muro: arrestato 33enne

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SOMMA VESUVIANA – Una fuga disperata, a bordo di un pesante autocarro rubato, che si è conclusa con un violento schianto contro un muro. È la cronaca di una mattinata ad alta tensione quella vissuta oggi, 4 settembre 2026, per le strade di Somma Vesuviana, teatro di un inseguimento che ha visto protagonisti una coppia di ladri e i Carabinieri della locale stazione, terminato con l’arresto di un uomo e la denuncia della sua complice.

Tutto ha avuto inizio nelle prime ore del mattino. Una gazzella dei Carabinieri, impegnata nel consueto servizio di pattugliamento e controllo del territorio, ha incrociato un camion che procedeva lungo le vie della cittadina vesuviana. L’occhio esperto dei militari ha subito notato qualcosa di sospetto. Un rapido controllo sulla targa ha dato immediata conferma alle loro intuizioni: quel mezzo pesante risultava nell’elenco dei veicoli da ricercare. La segnalazione era stata diramata poche ore prima, a seguito di un furto consumato durante la notte precedente.

A quel punto, i militari hanno attivato sirene e lampeggianti, intimando l’alt al conducente. Ma l’uomo al volante, anziché fermarsi, ha pigiato il piede sull’acceleratore, tentando una fuga tanto audace quanto pericolosa. È scattato così un inseguimento a folle corsa. Il pesante autocarro sfrecciava per le strade di Somma Vesuviana, incurante del traffico mattutino e del grave rischio per l’incolumità pubblica. Alla guida, come si scoprirà in seguito, c’era Francesco Egidio Longo, 33enne di Acerra, con al suo fianco una donna di 30 anni.

La fuga, tuttavia, non è durata a lungo. La scarsa manovrabilità del grosso veicolo, unita all’alta velocità e forse all’inesperienza del conducente nel gestire un mezzo di quella stazza in condizioni di stress, ha avuto un esito inevitabile. Giunto in via Pomigliano, il 33enne ha perso il controllo del camion, che ha sbandato paurosamente finendo la sua corsa contro il muro di cinta di un’abitazione. Un impatto violento che ha posto fine al disperato tentativo di far perdere le proprie tracce e ha danneggiato seriamente la parte anteriore del veicolo.

Immediatamente, la pattuglia dei Carabinieri, che tallonava il mezzo a breve distanza, ha raggiunto il luogo dell’incidente. I militari hanno bloccato ogni via di fuga e hanno fatto scendere i due occupanti, visibilmente scossi ma illesi.

Le indagini, condotte nell’immediatezza dei fatti, hanno permesso di ricostruire l’intera vicenda. La coppia aveva rubato l’autocarro la sera prima, con l’intenzione, presumibilmente, di utilizzarlo per altri scopi illeciti o di rivenderlo. Al termine delle formalità di rito, Francesco Egidio Longo, originario di Acerra, è stato dichiarato in arresto con la pesante accusa di resistenza a pubblico ufficiale e denunciato a piede libero per il reato di furto aggravato in concorso. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato tradotto presso la sua abitazione agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio di convalida. Anche la sua complice, la 30enne che viaggiava con lui, è stata denunciata per concorso in furto aggravato. Il camion, seppur danneggiato, è stato recuperato e sarà restituito al legittimo proprietario dopo i rilievi del caso.

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