Gudice critica Donald Trump e viene sospeso

Lo sbeffeggiamento social è iniziato nel 2016

Trump
AFP PHOTO / SAUL LOEB

Il giudice Michael Kwan è stato sospeso dalla Corte Suprema dello Utah per aver criticato il presidente degli Usa Donald Trump in tribunale e sulle pagine dei social network tramite i suoi account Faceobook e LinkedIn.

L’inizio

La pubblicazione di commenti poco lusinghieri, rivolti all’inquilino della casa Bianca è iniziata nel 2016, tre anni fa, quando Trump era candidato alla presidenza degli Stati Uniti d’America contro la democratica Hillary Clinton, moglie dell’ex presidente Bill Clinton.

La decisione

Secondo la Corte Suprema dello Utah, il giudice Kwan, in carica da più di venti anni, dopo aver iniziato la campagna denigratoria nel 2016 ha proseguito fino ad oggi con le offese al presidente.


Le offese

Kwan dai social non le manda a dire e su Facebook e LinkedIn e già nel giorno dell’investitura alla Casa Bianca, il 20 gennaio del 2017, scrive a chiare lettere che Trump è esempio di ‘incapacità di governare e incompetenza politica”. Ma il giudice si è spinto anche oltre parlando di ‘presa di potere fascista’ e invitando a vigilare sui parlamentari repubblicani. Ossia sugli uomini del presidente poicvhé avrebbero potuto trasformare il Parlamento in “Reichstag”.


La conclusione

Knaw sarà costretto a svestire i panni da giudice per sei mesi, tempo stabilito dalla Corte Suprema dello Utah.

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