Palermo, Digos in Comune per le residenze agli stranieri

306
Pubblicato il

PALERMO – Agenti della Digos stamattina nell’ufficio anagrafe del comune di Palermo. Si tratta della città guidata dal sindaco Leoluca Orlando che ha annunciato di voler dare battaglia contro il decreto sicurezza. Alcuni agenti sono andati a chiedere informazioni negli uffici del Comune. Il primo cittadino ha ordinato al capo area dell’ente comunale di non mettere in pratica le nuove norme. Motivo: negano la possibilità di concedere la residenza a chi ha un permesso di soggiorno.

I dipendenti: hanno chiesto la procedura della regolarizzazione

“Gli agenti hanno chiesto cosa accade quando vogliamo regolarizzare la posizione di un richiedente asilo e quali sono le procedure che stiamo seguendo”, hanno sostenuto i dipendenti dell’ufficio anagrafe. Il primo appuntamento per verificare le pratiche è stato fissato dagli addetti per il 28 gennaio. Non è ancora chiaro se è stata aperta un’indagine formale sul comportamento del primo cittadino palermitano.

Il sindaco Orlando: sospese norme che pregiudicano diritti umani

“Ho sospeso l’applicazione di norme di esclusiva competenza comunale che potevano pregiudicare i diritti umani di persone. Adirò all’autorità giudiziaria perché possa in quella sede essere rimessa la questione alla corte Costituzionale sulla legittimità di queste norme. Hanno un sapore disumano perché trasformano in illegali coloro che sono legali e credo che questa sia una vergogna”, ha invece affermato Orlando.

Salvini: sindaci che criticano decreto legge non lo hanno letto

Stamane il capoluogo siciliano è stato percorso dal corteo contro il decreto legge Sicurezza. “Molti sindaci che contestano il Decreto Sicurezza – ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini – non lo hanno letto perché vengono garantiti il diritto alla salute, il diritto allo studio a tutti, i bambini non si toccano e non possono essere espulsi. Semplicemente non si regalano altri diritti ai furbetti come veniva fatto fino a ieri. Ma poi – ha aggiunto – sono dieci sindaci. In Italia ci sono ottomila sindaci, quindi andiamo a parlare degli altri 7.990″.

 

Articolo precedenteCoppa d’Asia, domani il via: tocco ‘azzurro’ con Lippi e Zaccheroni
Articolo successivoBurkina Faso, scontri etnici dopo l’attacco terroristico: 46 morti
Antonio Casapulla
Giornalista dal 1992, marito e padre. Ama il basket americano, l'antropologia culturale, i fumetti degli anni Ottanta e il cibo della tradizione contadina casertana. Nel corso della sua carriera ha seguito con grande professionalità soprattutto le vicende relative alla criminalità organizzata in provincia di Caserta, maturando un'esperienza sul campo che fa di lui, oggi, uno dei maggiori esperti della storia del clan dei Casalesi in Italia. Nel corso degli anni si è occupato di politica, sport e problematiche del territorio, tanto nelle città quanto nei piccoli centri di provincia, dove la copertura informativa è spesso carente. Insomma, è uno in grado di tirare fuori notizie interessanti anche in quei luoghi nei quali, apparentemente, non si muove una foglia.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome