Kenya, una volontaria italiana rapita nell’attacco a un villaggio

Lavora come volontaria per l'organizzazione Africa Milele Onlus, con sede a Fano, nelle Marche

Lp - AFP PHOTO

Milano (LaPresse) – Una volontaria italiana di 23 anni è stata rapita in Kenya. La donna è stata sequestrata da una banda armata, che l’ha prelevata da un villaggio nel sud-est del Paese, sparando e ferendo cinque residenti nel raid. Secondo quanto riferito dalla polizia, “gli aggressori hanno sparato indiscriminatamente sui civili”. Prima di rapire la volontaria durante l’attacco, avvenuto martedì sera a Chakama, un piccolo villaggio nella contea costiera di Kilifi. Tra i feriti vi sono tre bambini, uno dei quali, di 10 anni, è stato colpito a un occhio. Al momento non sono note le ragioni dell’attacco né l’identità degli aggressori.

Secondo quanto riporta Citizen Tv Kenya, la giovane si chiamerebbe Sylivia Constanca e lavora come volontaria per l’organizzazione Africa Milele Onlus, con sede a Fano, nelle Marche. “Invitiamo i cittadini a riferire tempestivamente al più vicino ufficiale di polizia o stazione di polizia nel caso in cui vedano i criminali con la donna rapita”, ha fatto sapere il servizio di polizia nazionale, secondo quanto si legge sul sito.

Un caso analogo accadde nel 2011 con il sequestro in Algeria di una turista italiana
Maria Sandra Mariani, la turista italiana di 53 anni rapita mercoledì sera in Algeria, ha sempre avuto un rapporto molto stretto con il paese magrebino. Sul suo profilo Facebook, oscurato ieri pomeriggio, aveva quasi tutti amici africani. In Algeria era andata e trovare amici che tempo fa aveva ospitato nel suo agriturismo di Cigliano, a San Casciano Val di Pesa. La donna andava in Africa anche per fare del volontariato, come hanno affermato ieri i suoi parenti. Anche a Firenze lavorava come volontaria e ha un’associazione no profit.

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