Bufera sul governo per il salvataggio della banca Carige

Renzi e i suoi insorgono: "E poi gli amici delle banche eravamo noi?"

Foto Gian Mattia D'Alberto/LaPresse

ROMA – E’ bufera sulla scelta del governo giallo-verde di salvare la banca Carige con un decreto, approvato ieri sera durante un Consiglio dei ministri convocato d’urgenza, con cui si prevedono misure in garanzia dei correntisti e dei risparmiatori e la possibilità di ricapitalizzazione.

Le spiegazioni del governo

A spiegare quanto sta succedendo sia il premier Giuseppe Conte che il vicepremier Luigi Di Maio. “Il decreto consentirà di perseguire in piena sicurezza il processo di consolidamento patrimoniale e di rilancio delle attività”. Ha detto il primo. “Il decreto tutela i risparmi dei cittadini che hanno scelto Carige”. Fa eco il secondo.

Rivolta piddina

Capitanati da Matteo Renzi gli esponenti del Pd vanno all’attacco dei giallo-verdi accusandoli di ‘ipocrisia’. “In dieci minuti il governo ha salvato la banca di Genova – l’attacco del senatore di Scandicci – il governo ha fatto bene perché quando i risparmiatori sono a rishcio si interviene ma Salvini e Di Maio si devono vergognare però per quello che hanno detto per anni contro di noi, per le offese e gli insulti. Hanno raccontato storie non vere su di noi e su Tap, Tav, Ilva, trivelle e adesso persino sulle banche. E’ poprio vero non puoi ingannare tutti per tutta la vita”. “Con la vicenda – chiosa – banche Salvini e Di Maio devono semplicemente scrivere la parola vergogna”.

Il cinguettio della Boschi

A ripetere, a mo’ di pappagallo, quanto sostenuto da Renzi arriva l’ex sottosegretario Maria Elena Boschi. “Ieri il Governo del cambiamento ha salvato una banca – scrive su twitter – Giusto così, per i risparmiatori. Ma se fossero uomini seri Di Maio e Salvini dovrebbero riconoscere che hanno fatto la stessa cosa che abbiamo fatto noi. Non lo faranno. Perché la parola verità non appartiene al loro vocabolario”.

Chi è senza peccato scagli la prima pietra

Giusto che le opposizioni evidenzino e smascherino le contraddizioni di M5S e Lega così com’è giusto ricordare che il governo Renzi si adoperò per salvare banca Etruria dal crac, la stessa banca in cui il padre della Boschi aveva ricoperto l’incarico di vice presidente del consiglio di amministrazione. Anche se i piddini fanno finta di niente, qualche differenza sostanziale c’è, è evidente e resta.

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