Carabinieri in festa per i 205 anni dell’Arma. Mattarella: “Presidio di valori”

Parate, mostre, inaugurazioni di monumenti, ma anche premiazioni dei militari che negli ultimi dodici mesi si sono distinti in operazioni delicate e servizi a tutela della cittadinanza

in foto Sergio Mattarella

MILANO Cerimonie in tutta Italia per i 205 anni dell’Arma dei carabinieri, “protagonisti, per la loro dedizione al bene comune e per il presidio espresso, dei valori più alti della nostra comunità. La libertà, l’unità, la coesione sociale, la legalità”. Con queste parole il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha omaggiato il Corpo, istituito nel 1814. Ricevendo al Quirinale il comandante generale Giovanni Nistri, accompagnato da una rappresentanza di appartenenti alla Forza Armata.

L’Arma dei Carabinieri festeggia i 205 anni

Parate, mostre, inaugurazioni di monumenti, ma anche premiazioni dei militari che negli ultimi dodici mesi si sono distinti in operazioni delicate e servizi a tutela della cittadinanza. La celebrazione istituzionale si è svolta nella caserma ‘Salvo D’Aquisto’ a Roma.

Mattarella, nel suo messaggio ufficiale, ha rivolto un pensiero particolare ai famigliari dei carabinieri che hanno perso la vita durante il lavoro. Dimostrando “estremo sacrificio” e “attaccamento alle istituzioni”. Anche quest’anno nel discorso del capo dello Stato non è mancato l’omaggio alla bandiera, “simbolo dell’Italia e manifestazione del valore dell’Arma”.

La missione dell’Arma

Una missione, quella dei carabinieri impegnati nel contrasto “alla minaccia contro le istituzioni democratiche, dall’eversione interna, dal terrorismo internazionale e dalla criminalità organizzata”, ha sottolineato Mattarella. Che si manifesta “nel mantenimento della sicurezza pubblica, negli interventi per soccorrere le popolazioni colpite dalle calamità naturali, nel contrasto alla delinquenza comune”.

Il messaggio del premier Conte

Il premier Giuseppe Conte ha lodato il “coraggio, l’altruismo e lo spirito di servizio” delle “donne e degli uomini della Beremerita. Da sempre presidio di legalità e sicurezza”, mentre il vicepremier Luigi Di Maio con un tweet ha rivolto un plauso: “Viva le nostre forze armate!”. La ministra della Difesa, Elisabetta Trenta, ha ribadito come la storia dei carabinieri sia “frutto del sacrificio silenzioso e quotidiano di ogni singolo appartenente, fino all’estremo sacrificio”. Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, si è detto “contento di questo rinnovato clima di collaborazione”.

La festa in Duomo

A Milano il tradizionale alzabandiera ha aperto la festa in Duomo. Nel capoluogo lombardo gli studenti sono stati i veri protagonisti della giornata. Nella sede del Comando III Reggimento di via Lamarmora, infatti, si è tenuta la premiazione dei vincitori del concorso promosso dall’Ufficio scolastico provinciale ‘L’Arma dei carabinieri per la scuola, un’alleanza educativa territoriale’, alla presenza del ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, del governatore di Regione Lombardia, Attilio Fontana e del sindaco Giuseppe Sala. Oltre 1500 i giovani coinvolti. Un riconoscimento è stato conferito anche agli alunni della scuola media di Crema che il 20 marzo scorso, a San Donato Milanese, erano a bordo di un autobus incendiato da un dirottatore.

(LaPresse/di Ester Castano)

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