Ischia, pugno di ferro della Polizia: maxi-operazione dopo i fatti di cronaca, centinaia di identificati

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ISCHIA – Tolleranza zero sull’Isola Verde. La risposta dello Stato ai recenti episodi di cronaca che hanno turbato la quiete estiva di Ischia non si è fatta attendere. Nel corso del weekend appena trascorso, la Questura di Napoli ha disposto un’imponente operazione ad “Alto Impatto”, concentrando un massiccio dispiegamento di forze nelle zone più calde della movida, in particolare nell’area di Ischia Porto e nelle vie limitrofe, divenute teatro di tensioni nelle scorse settimane. Un segnale forte e chiaro, volto a ripristinare un clima di legalità e sicurezza in pieno picco della stagione turistica.

L’operazione, coordinata con meticolosa precisione, ha visto la sinergia tra diverse forze di polizia. In campo sono scesi gli agenti del Commissariato locale, guidati dal dirigente, affiancati dalle volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico di Napoli e dalle squadre specializzate del Reparto Prevenzione Crimine Campania. Un contributo fondamentale è stato fornito anche dal personale della Polizia Municipale, la cui conoscenza del territorio si è rivelata preziosa per rendere i controlli ancora più capillari ed efficaci.

I risultati dell’attività di prevenzione e repressione parlano da soli e delineano il quadro di un’azione a tappeto. Sono state identificate ben 804 persone. Un dato significativo all’interno di questo totale è quello relativo ai minori: ben 203, quasi un quarto del totale. Di questi, 13 giovanissimi, non avendo ancora compiuto i 14 anni e trovati in giro senza la supervisione di un adulto in orario notturno, sono stati affidati direttamente ai rispettivi genitori, convocati sul posto dalle forze dell’ordine. Una misura che sottolinea l’attenzione non solo verso la repressione dei reati, ma anche verso la tutela dei più giovani dai pericoli della notte.

Il setaccio della Polizia ha riguardato anche la circolazione stradale, spesso caotica nei weekend estivi. Sono stati controllati 266 veicoli, tra auto e scooter. Al termine delle verifiche, un veicolo è risultato non in regola ed è stato sottoposto a sequestro amministrativo, mentre sono state contestate 4 diverse violazioni al Codice della Strada per infrazioni che vanno dalla guida senza casco alla mancanza di documenti.

L’offensiva per la legalità non ha risparmiato gli esercizi commerciali. Quattro attività, tra strutture ricettive e locali pubblici, sono state ispezionate. Le irregolarità riscontrate hanno portato all’emissione di sanzioni amministrative per un importo complessivo di 1.120 euro. Particolarmente grave la posizione del titolare di una di queste attività, che è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di omessa comunicazione degli alloggiati. Si tratta di una violazione seria, poiché la registrazione degli ospiti è un presidio di sicurezza fondamentale per la tracciabilità delle presenze sul territorio. Lo stesso titolare è stato inoltre sanzionato amministrativamente per non aver mai presentato la SCIA (segnalazione certificata di inizio attività), operando di fatto in maniera abusiva, e per la mancata esposizione del Codice Identificativo Nazionale (CIN) e della denominazione della struttura, violando le norme sulla trasparenza a tutela dei turisti. La Questura assicura che questi controlli proseguiranno senza sosta per tutta la durata della stagione estiva.

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