La partita di campionato contro l’Inter aveva un peso relativo, ma la sconfitta netta e una prestazione poco convincente, specialmente nei primi sessanta minuti, non sono piaciute a Maurizio Sarri. Il tecnico, dopo aver già espresso il suo disappunto al termine della gara, è tornato a confrontarsi con i suoi giocatori per richiamarli alla massima concentrazione.
Il confronto è stato breve, poiché l’allenatore non ha voluto aumentare ulteriormente la tensione in vista della sfida di coppa. Sarri è consapevole che le motivazioni per una finale non mancheranno e confida che le novità previste possano fare la differenza.
Una prima, significativa differenza sarà il sostegno del pubblico. A differenza delle recenti partite casalinghe, i settori riservati ai tifosi laziali saranno esauriti, creando un’atmosfera completamente diversa rispetto a quella del match di campionato, definita “umiliante” dallo stesso tecnico.
Oltre al contesto, ci saranno cambiamenti importanti anche nella formazione. Sono previsti almeno tre rientri dal primo minuto: Tavares in difesa, Taylor a centrocampo e Zaccagni in attacco. I primi due sono stati tenuti a riposo per turnover e perché diffidati.
Per Zaccagni, fermato da un pestone ricevuto in allenamento, la decisione finale arriverà a ridosso della partita, ma filtra un notevole ottimismo sul suo completo recupero per la finale. Le novità, però, potrebbero non finire qui. Sarri nutre ancora dubbi riguardo al ruolo di centrale di centrocampo e di esterno destro offensivo.
Nella partita di campionato, i titolari in quelle posizioni sono stati Rovella e Cancellieri, ma le loro prove non hanno convinto pienamente il tecnico. Rovella è apparso ancora lontano dalla condizione ottimale dopo l’operazione alla clavicola. Con Cataldi fermo per pubalgia, l’allenatore potrebbe quindi schierare Patric in quella zona del campo, un adattamento già provato con risultati complessivamente positivi.
Per la fascia destra d’attacco, invece, Isaksen sembra ora in vantaggio su Cancellieri, che ha concluso la partita di campionato con un affaticamento. L’attaccante danese, dopo la buona prestazione di Cremona, si è ripetuto nell’ultima mezz’ora contro l’Inter, sfiorando il gol in più occasioni.
Infine, esiste una suggestione legata a un possibile cambio di modulo, dal consueto 4-3-3 al 4-4-2. Durante la partita in inferiorità numerica, la squadra ha giocato con un 4-4-1 che è sembrato più efficace nel contenere l’Inter. Tuttavia, appare molto difficile che Sarri decida di abbandonare il suo schema di riferimento per un appuntamento così decisivo.

















