Sono state diramate le formazioni ufficiali per la sfida tra Sassuolo e Lecce, valida come posticipo della 37ª giornata di Serie A. La partita, in programma al Mapei Stadium, ha rappresentato un appuntamento cruciale soprattutto per la squadra salentina, chiamata a conquistare punti per assicurarsi la permanenza nella massima serie.
Per il suo Sassuolo, l’allenatore Fabio Grosso ha dovuto fare i conti con diverse assenze nel reparto difensivo, ma ha comunque delineato un undici competitivo con il modulo 4-3-3. Tra i pali è stato confermato Stefano Turati, protetto da una linea arretrata in parte inedita. Al centro della difesa hanno agito Pedro Felipe e Muharemovic, mentre sulle fasce laterali sono stati scelti Coulibaly a destra e Garcia a sinistra.
A centrocampo, il tecnico ha puntato su un terzetto solido e dinamico, confermando la fiducia a Kristian Thorstvedt, Nemanja Matic e Koné. La loro missione è stata quella di garantire equilibrio e fornire supporto alla manovra offensiva. La novità più significativa ha riguardato il reparto d’attacco, dove M’Bala Nzola è stato scelto come riferimento centrale. Ai suoi lati hanno agito due degli uomini di maggiore talento della rosa neroverde: Domenico Berardi e Armand Laurienté, pronti a creare pericoli con le loro accelerazioni e la loro qualità tecnica.
Sul fronte opposto, Eusebio Di Francesco ha preparato la partita con l’obiettivo di strappare un risultato positivo e ha disegnato il suo Lecce con un 4-2-3-1. In porta si è posizionato Wladimiro Falcone, un punto fermo della squadra. La linea difensiva a quattro ha visto la presenza di Veiga e Antonino Gallo come terzini, con il duo composto da Frederik Siebert e Tiago Gabriel a formare la coppia centrale.
La diga di centrocampo è stata formata da Ylber Ramadani e Cheick Ngom, con il compito di spezzare il gioco avversario e impostare l’azione. Grande attesa per il trio di trequartisti che ha agito alle spalle dell’unica punta: Santiago Pierotti, Alexis Coulibaly e Lameck Banda hanno avuto la responsabilità di innescare il terminale offensivo. Il ruolo di centravanti è stato infatti affidato a Walid Cheddira, che ha guidato l’attacco giallorosso con la sua velocità e il suo fiuto per il gol.
La sfida si è preannunciata quindi come un interessante confronto tattico tra il 4-3-3 di Grosso, orientato al possesso palla e agli inserimenti degli esterni, e il 4-2-3-1 più compatto di Di Francesco, che ha cercato di sfruttare le ripartenze veloci.





