Mercatone Uno è fallita, chiusi 55 negozi: i 1800 lavoratori lo scoprono via Facebook

Dipendenti e sindacalisti sul piede di guerra: "Convocare urgentemente un tavolo con il Mise"

Foto Ufficio Stampa Mercatone Uno/LaPresse 01/12/18 Arzano Napoli (Italia) Riapertura store Mercatone Uno Photo Ufficio Stampa Mercatone Uno/LaPresse 01 December 2018, Arzano Napoli (Italy) Re-opening Mercatone Uno storeDISTRIBUTION FREE OF CHARGE - NOT FOR SALE

REGGIO EMILIA – Mercatone Uno è fallita. La Shernon Holding, la società che gestiva i punti vendita dello storico marchio, è stata dichiarata fallita. La fine della nota catena di supermercati è stata comunicata ai suoi 1800 dipendenti via Facebook. Un post social della Filcams-Cgil di Reggio Emilia ha infatti informato i lavoratori della chiusura del loro posto di lavoro.

Mercatone Uno, il fallimento dell’azienda comunicato via Facebook

L’azienda non avrebbe inviato alcuna comunicazione ufficiale ai suoi dipendenti, che si sono trovati spiazzati nel sapere, tramite i social, di aver perso il lavoro.
Questa notte si è appreso che il tribunale di Milano ha dichiarato il fallimento della società e i direttori hanno comunicato ai lavoratori il divieto di accedere ai locali aziendali“. Recita una nota congiunta con Fisascat Cisl e Uiltucs Uil.
I lavoratori ora sarebbero in difficoltà anche con la stessa clientela di Mercatone Uno. “Molta gente si è presentata stamattina nei punti vendita per ritirare merce sulla quale aveva già versato degli acconti nei giorni scorsi per migliaia di euro“. Lo ha affermato Luca Chierici, segretario della Filcams di Reggio Emilia.

Le promesse mancate della Shernon Holding

La Shernon Holding aveva acquisito tutti i 55 punti vendita del marchio emiliano, nell’agosto del 2018. Annunciando un piano di rilancio che prevedeva importanti ricavi già dal 2022. Già dallo scorso aprile, però, l’azienda aveva presentato domanda di ammissione al concordato preventivo in continuità, garantendo la tenuta occupazionale fino al 30 maggio. Giorno in cui si dovrebbe svolgere un incontro al Mise, per un eventuale piano di salvataggio.

I lavoratori lasciati senza certezze

I lavoratori di Mercatone Uno sono ora sul piede di guerra. Già nel corso dell’incontro al Mise del 18 marzo scorso, stando a quanto affermano i sindacato, ai 1.800 dipendenti dei 55 punti vendita passati a Shernon era stato garantito che sarebbero stati riassorbiti dall’amministrazione straordinaria. “Tuttavia non sappiamo cosa succederà successivamente. E’ di massima urgenza convocare un tavolo imminente con il Mise, l’amministrazione straordinaria, il curatore fallimentare, per capire cosa succederà“.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome