Genova, la priorità di Toti: “Abbattere al più presto i monconi del ponte”

Le dichiarazioni del governatore della regione Liguria

340

MILANO (LaPresse)“Bisogna puntare all’abbattimento nel più breve tempo possibile di tutto quello che rimane del ponte Morandi. Una brutta carcassa e un brutto simbolo”. Così il governatore della Liguria Giovanni Toti al Meeting di Rimini.

Il ponte Morandi: da simbolo di Genova a simbolo dell’incapacità del Paese

“Il ponte era simbolo di Genova degli anni ’60. Uno dei vertici del triangolo industriale e di quella crescita che ha cambiato la storia del nostro paese. E l’ha reso una potenza – ha spiegato -. “Oggi il ponte è diventato il simbolo dell’incapacità del paese di gestire le opere pubbliche e di quelle vittime”.

La priorità di Toti è la messa in sicurezza della struttura

Per Toti prima si mette “in sicurezza definitiva quell’area e prima sgombriamo i dubbi sul cosa accadrà dopo e prima potremo cominciare a parlare di ricostruzione”. L’importante è che l’abbattimento del moncone che presenta “criticità” avvenga “nel più breve tempo possibile”. Perché oltre a rappresentare “un brutto simbolo”, è “una fonte continua di preoccupazione. E ovviamente dovremo farlo prima che le allerte meteo, il vento che viene dal mare in una gola e tutto quello che può occorrere in un territorio delicato come Genova possa ulteriormente aggravare la situazione”.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome